Otite esterna: cause, sintomi e rimedi per l’otite del nuotatore

Roberto Capelli

Roberto Capelli di Milano annotò i dati di una mensa aziendale durante un’indagine sul pasto lavorativo; quella visione epidemiologica modellò la sua linea editoriale, orientata a scelte alimentari misurate. In redazione difende chiarezza scientifica e conserva ricette leggere annotate a mano.

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L’estate è la stagione perfetta per tuffarsi in piscina o al mare, ma spesso questi momenti di relax possono essere rovinati dall’otite del nuotatore un’infezione dell’orecchio esterno che colpisce una persona su dieci.

Questo disturbo, noto anche come otite esterna è causato dall’acqua che rimane intrappolata nel condotto uditivo, creando un ambiente ideale per la proliferazione di batteri e funghi.

L’otite del nuotatore è un problema comune tra i bambini, ma può colpire anche gli adulti. Le alte temperature e l’umidità favoriscono la proliferazione di microrganismi, mentre il sale marino e il cloro delle piscine possono indebolire la barriera cutanea del condotto uditivo, rendendolo più suscettibile alle infezioni.

Otite del nuotatore: cause e sintomi

L’otite del nuotatore è causata dall’acqua che rimane intrappolata nel condotto uditivo, creando un ambiente umido e caldo ideale per la proliferazione di batteri e funghi. Il sale marino e il cloro delle piscine possono ulteriormente irritare la pelle del condotto uditivo, rendendola più suscettibile alle infezioni.

I sintomi dell’otite del nuotatore si manifestano rapidamente e possono includere un senso di ovattamento all’orecchio, dolore che aumenta quando si preme il padiglione auricolare, calo dell’udito e secrezioni giallognole-verdastre.

Il dolore può peggiorare durante la notte, soprattutto se si dorme appoggiati sull’orecchio interessato.

Otite del nuotatore vs otite invernale

L’otite del nuotatore è diversa dall’otite invernale che colpisce l’orecchio medio e si manifesta dopo un forte raffreddore o un’infiammazione delle vie respiratorie. Mentre l’otite del nuotatore è causata dall’acqua che rimane intrappolata nel condotto uditivo, l’otite invernale è causata dall’accumulo di muco o da un’infiammazione della membrana timpanica.

Prevenzione dell’otite del nuotatore

Per prevenire l’otite del nuotatore è importante adottare alcune precauzioni prima e dopo il bagno. Prima di partire per le vacanze, è consigliabile visitare un otorino per rimuovere eventuali tappi di cerume e disinfettare il condotto uditivo con soluzioni specifiche.

Dopo il bagno, è fondamentale sciacquare l’orecchio con acqua pulita e asciugarlo delicatamente con un panno morbido. I soggetti più predisposti possono utilizzare 2-3 gocce di antibiotico locale, su indicazione del medico, per prevenire eventuali infezioni.

È anche consigliabile evitare l’uso di tappi di silicone, che possono spingere sporco e secrezioni all’interno del condotto uditivo.

Cerotti auricolari: una soluzione efficace

I cerotti auricolari monouso sono una soluzione efficace per prevenire l’otite del nuotatore. Questi cerotti si applicano all’esterno del padiglione auricolare e sigillano completamente il condotto uditivo, permettendo di immergersi senza preoccupazioni. I cerotti auricolari sono particolarmente utili per chi è più predisposto alle infezioni dell’orecchio.

Cura dell’otite del nuotatore

Se l’otite del nuotatore si manifesta, è importante evitare di bagnare l’orecchio per circa 6-7 giorni. In caso di dolore, si possono utilizzare gocce antibiotiche da banco, a base di penicilline o fluorochinoloni, da instillare nell’orecchio due o tre volte al giorno per 6-7 giorni. Per ridurre il dolore, si possono assumere farmaci antinfiammatori o analgesici.

Se i sintomi non migliorano, è necessario rivolgersi a uno specialista, che potrà prescrivere terapie più mirate, come una medicazione dell’orecchio esterno o un antibiotico per via orale.

In alcuni casi, potrebbe essere necessario eseguire un tampone con antibiogramma per identificare con precisione il microrganismo responsabile dell’infezione.

L’otite del nuotatore può svilupparsi anche senza fare il bagno, a causa dell’umidità causata dal sudore. Per prevenire questo tipo di infezione, è importante mantenere il condotto uditivo libero da tappi di cerume e asciugarlo delicatamente dopo l’attività fisica.