Yoga: cos’è, origini, come praticarlo e dove

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Che cos’è lo yoga? Quali sono le sue origini? Come praticarlo e dove? Cerchiamo di rispondere a tutti questi interrogativi.

Lo yoga è la disciplina orientale più famosa in tutto il mondo, una pratica millenaria che abbraccia corpo e mente, in un connubio di benessere generale.

Origini dello yoga

Le origini dello yoga riguardano l’India e, più in generale, l’Oriente. E’ in queste zone che tale pratica è nata e si è sviluppata. La sua filosofia di fondo è quella ayurvedica. Le sue origini sono sicuramente molto antiche: già nella secnda metà del II secolo avanti Cristo, infatti, lo studioso Patanjali scrisse un libro su tale disciplina, attraverso 195 aforismi sugli Yogasutra.

Ma le prime testimonianze sono addirittura apparse in India 5000 anni prima di Cristo: è a quel periodo che appartengono alcune tavolette con incisioni ritrovate poi successivamente, che raffigurano persone in posizioni di yoga, assieme ad animali.

Tipologie di yoga differenti

Come noto, non esiste una sola tipologia di yoga, ma ce ne sono di più differenti. Quali sono? Vediamo di scoprirlo insieme. Partiamo intanto con il dire che tutti i tipi di yoga apportano beneficio alla persona, con tanto di relax, diminuzione dello stress e aumento della forza fisica.

Ma, poiché ogni tipo di yoga serve a qualcosa in particolare, dobbiamo prima sapere cosa vogliamo noi ottenere dallo yoga. Dato che le tipologie sono molte, la scelta non è sempre semplice e, soprattutto, non è facile capire le differenze tra l’uno e l’altro tipo, specialmente se ci siamo interfacciati con lo yoga da pochissimo tempo. Chi è alle prime armi, quindi, avrà più difficoltà a capire le diverse tipologie rispetto a chi, invece, pratica yoga da tempo.

Per chi vuole curare un problema fisico specifico, è meglio rivolgersi a tipi di yoga più terapeutici, magari frequentando delle lezioni con un insegnante privato. Se, invece, volete praticare yoga per abbracciare e sperimentare il lato spirituale, meglio lasciar perdere i tipi che si basano sulla parte fisica e cercare un tipo di yoga che si basa su ciò. Per chi vuole un tipo di yoga dinamico, consigliamo senz’altro l’Ashtanga, il Vinyasa o il Power Yoga.

Dobbiamo considerare che le tipologie di yoga sono davvero tantissime e molto diverse tra di loro. Oltre a quelle che abbiamo già citato, consideriamo l’Anusara, il Bikram, l’Hatha, Iyengar, Vinyasa, Kundalini, Raja, Sivananda, Ananda e, infine, quello che viene comunemente chiamato con l’appellativo dello Yoga della risata.

Come praticare yoga in casa

Si può praticare yoga anche in casa e non soltanto il palestra. Ma come? Su Internet possiamo trovare molti tutorial e video che vi spiegano il tutto, facendovi anche vedere come realizzare gli esercizi, specialmente se siete dei principianti.

Per prima cosa abbiamo bisogno di acquistare un tappetino professionale, che è necessario per non farsi male. Questo dev’essere di buona qualità per poter eseguire gli esercizi correttamente. Dovrete tenere, inoltre, presente che durante gli esercizi si suda molto: meglio, quindi, avere vicino a noi alcuni asciugamani, per poter tamponae il sudore ogni tanto. Avrete modo di approfondire la pratica anche leggendo alcuni libri. Ci sono tantissimi libri in commercio che spiegano esattamente come praticare gli esercizi in casa.

Effettuarlo in casa può comportare un notevole risparmio di soldi, dato che spesso le lezioni di tale disciplina sono abbastanza costose da effettuare in palestra, specialmente se ci troviamo in una grande città.

Come praticare yoga in palestra

Vediamo, infine, come praticare lo yoga in palestra. Specialmente per i principianti, lo yoga in palestra è molto consigliato. Quando, poi, avrete raggiunto una certa padronanza e conoscenza della disciplina, avrete anche la possibilità di eseguire correttamente i vari tipi di esercizi da casa, senza rischiare di sbagliare e di farvi male.

E’ necessario trovare un tipo di insegnante che ci stimoli e che segua gradualmente i nostri percorsi, indicandoci le modalità per svolgere ogni tipo di esercizio, specialmente se siamo all’inizio. Un buon insegnante ci darà molti consigli su come fare ed è necessario trovare una persona con la quale possiamo sentirci a proprio agio e che non ci forzi a fare determinate cose. In Occidente, quasi ogni palestra propone una variante dell’Hatha classico.

Difficilmente, quindi, andremo a trovare gli altri tipi di yoga, che sono però molto conosciuti in Oriente. L’obiettivo è quello di bilanciare il benessere fisico e quello spiriturale, per poter trovare una perfetta armonia e piena consapevolezza del nostro corpo. Alla fine di ogni allenamento, infatti, riusciremo sicuramente a sentirci più rilassati. Successivamente, nel tempo, avremo la possibilità anche di sentire e di vedere i risultati sulla flessibilità, forza e tonicità del nostro fisico.