Anice: consigli per tanti usi in cucina e in cosmetica

Condividi

L’anice è molto utilizzata in cucina, ma non solo.

Riesce ad alleviare disturbi intestinali, ma non solo. Andiamo alla scoperta delle proprietà di questa pianta così aromatica.

Alleviare i disturbi intestinali

Non esiste un solo tipo di anice, ma ce ne sono ben tre. Il primo è il verde, simile al finocchio. Il secondo è la varietà cinese, chiamata anche stellato. Il terzo, meno comune, è il pepato, che ha un gusto aromatico e piccante. Quando ci riferiamo comunemente a questa pianta, però, si fa riferimento al verde.

E’ senza dubbio utilizzato in ambito digestivo. Già gli antichi Romani, infatti, lo utilizzavano alla fine dei loro infiniti banchetti, per alleggerire il lavoro di stomaco ed intestino. E’ carminativo e antispasmodico, per questo motivo allievi molti disturbi a livello di intestino. Viene usato per preparare infusi digestivi, ma non solo, dalle spiccate proprietà antigonfiore. A livello dello stomaco, favorisce il rilassamento contro le tensioni nervose ed è utile contro la tosse.

E’, inoltre, stimolante e fin dai tempi antichi era considerato un buon afrodisiaco.

I migliori rimedi a base di anice

Quali sono i migliori rimedi a base di anice? Ne esistono di molteplici. Oltre a trovarlo sotto forma di spezia, infatti, in commercio lo possiamo trovare in tintura madre, tisana e olio essenziale. I semi di anice possono essere utilizzati anche per profumare l’alito, dopo un pasto particolarmente pesante.

Utile in questo senso è anche la tisana, mentre per le affezioni respiratorie sono indicati i suffumigi con olio essenziale di anice, in poca acqua calda.

Infusi all’anice

Vediamo, adesso, come realizzare i migliori infusi all’anice. Questi sono davvero una panacea per la nostra digestione, per eliminare meteorismo e gonfiore a livello addominale. Può essere utile per eliminare il mal di testa e la tosse. Per preparare un ottimo infuso, chiamato anche comunemente tè (anche se propriamente non è un tè) abbiamo bisogno di un cucchiaino di foglie di anice essiccata o tre cucchiaini di foglie fresche sminuzzate.

Facciamo bollire l’acqua e mettiamo il tutto in infusione per qualche minuto. Filtriamo e beviamo ben caldo. E’ consigliabile bere una tazza dopo i pasti principali, per favorire la digestione ed il rilassamento.

Olio essenziale di anice

Importante per la nostra salute è anche l‘olio essenziale, come abbiamo già visto. Questo lo possiamo acquistare facilmente nelle erboristerie più fornite o nelle farmacie. In alternativa, possiamo pensare di acquistare il tutto su Amazon.

Amazon mette a disposizione molteplici prodotti ad un prezzo spesso concorrenziale, proprio perché esiste la possibilità di fruire di sconti e promozioni molto vantaggiose. Ecco alcuni articoli che potrebbero fare al caso proprio.

  • Mystics Moment olio essenziale

Si tratta di un ottimo olio essenziale a base di questa pianta, che su Amazon abbiamo la possibilità di comprare ad un prezzo di circa 14 euro. E’ puro al 100% ed è in confezione di 50 ml.

Si tratta di anice stellato biologico certificato, perfetto per l’aromaterapia. E’ un prodotto perfetto per la cura della nostra pelle.

  • Olio essenziale per aromaterapia massaggi

Altro prodotto molto interessante può essere il seguente. Lo possiamo acquistare su Amazon ad una cifra che si aggira sui 9 euro. E’ utilissimo per calmare i nervi, per rilassare il nostro corpo e per effettuare massaggi benefici. Prodotto nel Regno Unito.

  • Olio essenziale 100% puro e non diluito

Infine, ecco anche questo prodotto, che costa su Amazon 51 euro.

Di qualità premium, è disponibile in flaconi differenti. Questa è la versione da 10 ml, ma possiamo comprare anche la versione da 5 ml, che costa 30 euro, oppure quella da 15, che costa 68 euro. Perfetto come olio da massaggio, ma anche da bagno. Non è irritante sulla pelle, è disinfettante e antisettico.

Aromatizzare pane e dolci

L’anice viene, inoltre, utilizzato largamente in cucina, soprattutto per aromatizzare pane e dolci. I semi di anice, infatti, sono spesso aggiunti nell’impasto di prodotti da forno, per andarli a profumare e a renderli più leggeri.

In cucina, largo uso trova anche il liquore preparato con questa pianta, spesso conosciuto con il termine di “sambuca”. Viene spesso usata per preparare prodotti dolciari come caramelle, ma anche vari piatti a base di carne, pesce e formaggio, specialmente nel nord Europa.

Al pari di molte erbe aromatiche, anche questa ormai è entrata a pieno titolo nella cucina italiana, dove trova largo uso. E’ utile per la preparazione di dolci speziati, magari con l’aggiunta di frutta e frutta secca, ma non solo.

Anche in India ed in America Centrale si è diffusa. Qui vi vengono preparati diversi piatti con i semi di questa pianta molto aromatica.