Centella asiatica: proprietà principali e controindicazioni

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La centella asiatica è un’erba ricca di benefici e per questo può essere utilizzata allo scopo di migliorare lo stato di salute in diverse occasioni.

Impariamo a conoscerla meglio scoprendo anche quali sono le maggiori controindicazioni da tenere in considerazione.

Cos’è la centella asiatica

La centella asiatica è una pianta erbacea diffusa nelle zone tropicali dell’Oceano Indiano. In India è conosciuta come pianta della tigre e risulta essere molto utile per curare piaghe delle labbra, sifilide, lupus e anche altre malattie.

I principi attivi di questa pianta sono numerosi e per questo è utilizzata in erboristeria e in fitoterapia.

I costituenti principali che caratterizzano il fitocomplesso della centella includono saponine, flavonoidi, oli essenziali e tannini.

Proprietà della centella asiatica

Questa pianta è ricca di proprietà benefiche capaci di stimolare la produzione di collagene. Per tale motivo la centella asiatica è apprezzata per curare le ferite, ma anche per migliorare le condizioni in caso di piaghe, eritemi, psoriasi e lievi scottature.

L’utilizzo di creme alla centella asiatica permette anche mantenere la pelle idratata a fondo e di conseguenza è davvero apprezzata in cosmetica.

Questo prodotto naturale risulta capace persino di contrastare la comparsa di rughe e i segni del tempo.

La centella è importante persino per trattare ulcere gastrice e duodenali.

In caso di fragilità capillare e di insufficienza venosa, la centella asiatica vanta benefici importanti. Proprio per questo in commercio ci sono varie creme, pomate e gel da utilizzare sul proprio corpo.

La pianta è in grado anche di lenire le infiammazioni delle emmoroidi e di combattere la pesantezza delle gambe.

Controindicazioni della centella asiatica

La centella asiatica non ha delle controindicazioni particolarmente importanti e per questo è considerata un rimedio abbastanza sicuro. Anche le donne in gravidanza possono utilizzare il prodotto, così come anche i bambini e le donne che stanno allattando.

In caso di allergia è bene invece evitare di utilizzare questa erba.