Come dormire per ridurre infiammazione ernia cervicale: le posizioni migliori

Condividi

Chi soffre di disturbi alla cervicale lo sa bene: riuscire a trovare una posizione comoda per dormire è davvero difficile e il rischio di dormire nella posizione sbagliata è molto alto.

Infatti, una posizione scorretta può peggiorare i nostri sintomi e aggravare l’infiammazione alla cervicale. Vi sveliamo qual è la posizione corretta da adottare per dormire per migliorare e ridurre l’infiammazione alla cervicale.

Il buon riposo è fondamentale

Il riposo è molto importante per il nostro corpo in quanto consente al nostro nostro apparato scheletrico e muscolare di recuperare correttamente e di “correggere” ogni tensione o disequilibrio. Si può, quindi, facilmente comprendere come il riposo sia fondamentale per chi soffre di dolori cervicali.

Ciononostante, la mancanza di riposo è una conseguenza piuttosto comune per chi soffre di questa patologia, in quanto trovare la posizione corretta che non aggravi la nostra condizione è molto complicato. Diventa, quindi, un circolo vizioso: chi soffre di cervicale non riesce a riposare a causa dei sintomi, aggravando così la propria situazione.

Quale cuscino scegliere?

Quello che è molto comune riscontrare in quelle persone che soffrono di disturbi alla cervicale è la difficoltà a stare sdraiati.

Il problema è che, spesso, la posizione di riposo adottata erroneamente da molti non mantiene la linea del collo naturalmente curva e in perfetto asse con il resto della colonna. Quello che consigliamo per rimediare a ciò è acquistare un cuscino molto basso, che non deve essere troppo morbido, ma accompagnare la naturale curvatura del collo e delle spalle. Ancora meglio sarebbe non usare nessun cuscino e affidare al nostro materasso – che deve essere in grado di modellarsi – il compito di adattarsi alla nostra schiena.

La posizione ideale

Nonostante un cuscino adatto e un materasso rimodellante siano consigliati per una corretta postura, non sono le uniche cose da tenere a mente. La posizione che adottiamo è altrettanto importante. Gli esperti consigliano una posizione supina e, ancor più importante, che percepiamo come comoda per il nostro corpo. È importante, nella fase di preparazione al riposo, provare un po’ di posizioni e vedere quali alleviano il nostro dolore e mantenere quella posizione durante tutta la notte per evitare che il nostro sonno sia disturbato dai dolori.

Se proprio non riuscite a trovare una posizione che sia giusta per voi, consigliamo di rivolgervi ad un fisioterapista che potrà consigliarvi un trattamento più mirato.