Oil Pulling: tutto quello che devi sapere

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L’oil pulling è una tecnica utile a disinfettare il cavo orale: ora sai cos’è e a cosa serve, ma vediamo più nello specifico come si fa correttamente.

La traduzione letterale è “tirare l’olio”, stiamo parlando di un rimedio antico utile a sciacquare la bocca dai batteri. Nel campo dell’igiene orale, serve a eliminare placca e tossine che si trovano sui denti, sulla lingua e sulle gengive. È una disciplina che nasce in India ed è da sempre legata al tema della purificazione del corpo. Le sostanze più adatte per l’oil pulling sono l’olio di sesamo, l’olio di cocco e l’olio di girasole, tutti ottimi antibatterici.

Oil Pulling: benefici, come si fa ed effetti collaterali

Per eseguire correttamente la pulizia del cavo orale tramite oil pulling bisogna innanzitutto raschiare dolcemente la lingua, dopodiché versare un cucchiaino d’olio in bocca per circa 20 minuti. Durante questo lasso di tempo è importante eseguire energici sciacqui prestando attenzione a non ingerirlo perché altrimenti si rimetterebbero in circolo i batteri eliminati dai denti. Passati 20 minuti è possibile sputare l’olio.

A questo punto bisogna lavare la bocca con acqua tiepida e bicarbonato: in questo modo si otterranno i maggiori benefici possibili dall’oil pulling. Per essere certi di aver eseguito la tecnica nel modo corretto, basterà osservare il colore dell’olio. Se quest’ultimo risulta ancora di colore scuro, è bene ripetere lo sciacquo dall’inizio. Il momento migliore per fare oil pulling è la mattina appena svegli quando sui nostri denti si sono depositate tutte le tossine accumulate durante la notte.

È un’ottima pratica anche eseguire questa tecnica in stato di digiuno da almeno tre ore. L’oil pulling è utile per combattere l’alitosi grazie all’effetto antibatterico dell’olio che ingloba i batteri presenti nella bocca. Inoltre questa tecnica previene parodontiti e carie sempre grazie alla sua azione antibatterica. I movimenti eseguiti durante lo sciacquo aiutano ad attenuare i dolori alle mandibole perché rafforzano la muscolatura della mascella. Infine questa pratica ha un’azione detox sull’organismo in quanto gli oli sono ricchi di antiossidanti.

Non è da sottovalutare nemmeno l’azione cutanea e quella detossificante per fegato e reni.

Come si fa

Mentre fai oil pulling però è molto importante fare attenzione a non deglutire l’olio in quanto può causare alcune controindicazioni. Intanto l’olio deve essere naturale, altrimenti si corre il rischio d’ingerire additivi tossici e metalli pesanti. Inoltre quando l’olio raggiunge i polmoni potrebbe causare una polmonite lipidica. In ogni caso, se presenti patologie acute nel cavo orale, è sempre buona norma rivolgersi al tuo medico curante prima d’iniziare qualsiasi tipo di terapia, anche oil pulling.