Sciarpe e foulard proteggono davvero dal virus?

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In questa emergenza da Coronavirus, data la difficoltà a trovare mascherine, in tanti si chiedono se sciarpe e foulard proteggono davvero dal virus.

In assenza di dispositivi di protezione, è facile trarre la conclusione che ‘meglio una sciarpa o un foulard che niente’.

Almeno fino al 13 aprile, in alcune regioni non solo sono vietati gli spostamenti, ma è obbligatorio anche l’uso delle mascherine.
Data la penuria di questi dispositivi di protezione sanitaria, molti italiani cercano di proteggersi coprendosi in qualche modo la bocca e il naso.

Infatti, molte persone sono asintomatiche e in caso di tosse o starnuto possono contribuire alla diffusione del virus attraverso la nebulizzazione dell’aria espulsa.

Purtroppo però, come ci spiega il virologo Fabrizio Pregliasco, gli indumenti come sciarpe e foulard hanno un potere filtrante minimo. Una mascherina chirurgica al contrario riesce a filtrare l’aria in uscita con efficacia e aderisce correttamente al volto.

Foulard e sciarpe contro il Coronavirus

L’utilizzo della mascherina chirurgica è di vitale importanza, soprattutto nelle regioni del Nord Italia, dove il virus circola maggiormente. Proteggersi nel modo corretto significa responsabilizzarsi e tutelare le altre persone qualora fossimo asintomatici, cosa che non è possibile sapere se non sottoponendosi al test.

La mascherina è indispensabile quando non si può garantire la distanza di 1 metro in luoghi come i mezzi pubblici, nelle unità produttive ancora aperte e nei supermercati.

La mascherina è un deterrente importante anche per evitare di toccarsi con la mano bocca e naso, principali porte di ingresso utilizzate dal virus.

Per il virologo Pregliasco, sarebbe stato opportuno che fosse stata emanata una direttiva unica per tutti. Avrebbe avuto anche una valenza pedagogica e non discriminatoria : “Il fatto che tutti debbano coprire naso e bocca – sottolinea Pregliasco – ha anche un’importanza pedagogica: il virus sta circolando, tutti facciamo qualcosa per evitare il contagio con una maggiore serenità da parte della popolazione.

Se tutti portiamo mascherina o foulard, e non solo i sintomatici saremo, sullo stesso piano, senza il rischio di additare chi porta la mascherina come untore. Certo, sarebbe stato auspicabile avere una direttiva unica, valida per tutti perché in questo modo è chiaro, il rischio è di rimanere disorientati“.

Perché non sono sufficienti per proteggersi dal virus

Sciarpe e foulard non sono sufficienti a proteggere davvero dal virus. Infatti, per avere una corretta protezione dal contagio, i tessuti impiegati per proteggere bocca e naso devono essere in grado di filtrare correttamente l’aria che si respira.

Questo perché le più piccole goccioline di droplets che possono contenere il virus hanno un diametro minimo di circa 1 nm (un milionesimo di millimetro). Le sciarpe e i foulard non sono quindi in grado di essere efficaci filtri protettivi. Certo, in mancanza d’altro è sempre meglio utilizzarli, nel mentre però occorre procurarsi al più presto la mascherina chirurgica.

La mascherina chirurgica è in grado di bloccare fino al 95% dei virus in uscita.

La sua funzione è quindi quella di impedire la diffusione del virus da parte delle persone asintomatiche non censite. Si ricorda che i positivi accertati invece, devono applicare l’autoisolamento.

Da questo punto di vista è opportuno sottolineare che queste mascherine non hanno efficacia in fase di ingresso dell’aria. Inoltre, vanno sostituite ogni 3 – 4 ore, a seconda di quanto siano umide, mentre sciarpe e foulard vanno lavati ad ogni utilizzo.

Attenzione, le mascherine con valvola sono utili per proteggersi in fase inspiratoria ma non in fase espiratoria, per cui il loro utilizzo è adeguato solo al personale sanitario.

Naturalmente, la mascherina non ha nessuna utilità qualora ci si trovi da soli. Le migliori armi contro il virus rimangono comunque il distanziamento sociale ed una frequente pulizia delle mani. Per quanto riguarda l’utilizzo degli occhiali, non sono strettamente necessari, è sufficiente evitare di toccarsi gli occhi con le mani.

Le mascherine si useranno anche nei prossimi mesi

Le sciarpe e foulard, oltre a non avere grande efficacia contro la diffusione del virus, non sono utilizzabili nei mesi caldi. Infatti, è presumibile che l’emergenza sanitaria non si concluderà tanto facilmente.

Anche qualora le misure restrittive alla circolazione termineranno, molte delle precauzioni utilizzate durante il lockdown rimarranno comunque in uso. Tra le misure che persisteranno, l’uso della mascherina chirurgica sarà una di queste.