Tisana di escolzia per contrastare insonnia e ansia

Condividi

La tisana di escolzia è un rimedio naturale utile per placare gli stati d’ansia e per favorire il sonno senza dare assuefazione.

Scopriamone insieme le caratteristiche.

Tisana di escolzia: le proprietà benefiche

L’escolzia, conosciuta anche come papavero della California, è una pianta erbacea perenne originaria di stati nordamericani, tipica delle zone caratterizzate da climi aridi.

Al suo interno contiene sostanze come alcaloidi, fitosteroli, flavonoidi e carotenoidi che rendono questa pianta un perfetto sedativo naturale.

L’escolzia al suo interno contiene anche chelidonia, una sostanza che ha notevoli proprietà antispasmodiche e analgesiche.

Tisana di escolzia: gli effetti

La tisana di escolzia è consigliata per risolvere diversi disturbi. Per via delle sue proprietà sedative, la pianta è ottima per favorire il rilassamento muscolare e contrastare l’insonnia. I suoi effetti sedativi sono perfetti per chi ha difficoltà ad addormentarsi e soffre d’ansia o agitazione non grave. In più, non induce sonnolenza durante il giorno e può essere utilizzata anche dai bambini di età superiore ai 6 anni senza creare alcun tipo di problema.

La bevanda, inoltre, aiuta a contrastare disturbi a livello gastroenterico, come crampi notturni o spasmi a livello dell’addome. La tisana di escolzia è adatta a contrastare anche disturbi come mal di testa e tosse, perché possiede proprietà analgesiche, antisettiche e balsamiche. Infine, può aiutare a ridurre le vampate di calore durante la menopausa.

Tisana di escolzia: come prepararla

Preparare la tisana di escolzia è molto semplice. Basta scaldare dell’acqua in un pentolino e aggiungere per ogni tazza un cucchiaio raso delle sommità di escolzia.

Lasciate in infusione per una decina di minuti, poi filtrate il tutto e bevete poco prima di andare a dormire.

È sconsigliato assumere la bevanda per lunghi periodi di tempo, soprattutto per i bambini e gli anziani. Inoltre, la tisana è sconsigliata in gravidanza o allattamento. Dato che può interferire con l’azione di alcuni farmaci, prima di assumerla consultate sempre un medico.