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Fimmg elegge Biancalani a capo e rinnova l’esecutivo

Niccolò Biancalani, 44 anni, guida la Fimmg dopo l'85° congresso a Villasimius, con un esecutivo più giovane e un nuovo Accordo Collettivo in vista.

L’85° congresso della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg) si è svolto a Villasimius, sul litorale di Cagliari, e ha portato alla luce un cambiamento di leadership decisivo. In questa cornice, il medico di Prato Niccolò Biancalani 44 anni, ha assunto la carica di segretario nazionale, sostituendo Silvestro Scotti, che dal 2016 aveva guidato l’organizzazione per dieci anni. L’elezione è stata accolta con entusiasmo, perché segna l’inizio di una fase di rinnovamento e di maggiore attenzione alle esigenze dei professionisti della medicina di base.

Biancalani eletto segretario della Fimmg a Villasimius

Durante la seduta plenaria, Biancalani ha sottolineato la necessità di innovare la medicina generale attraverso una serie di interventi strutturali: maggiori tutele per i medici di famiglia, condizioni di lavoro più sostenibili, risorse finanziarie incrementate e una rete territoriale che mantenga il ruolo centrale del medico di famiglia. “Ritrovare l’orgoglio di fare questa professione e renderla più attrattiva per i giovani è una delle nostre priorità”, ha dichiarato al microfono, ribadendo l’impegno a rendere la professione più appetibile per le nuove generazioni.

Rinnovamento dell’esecutivo nazionale

Contestualmente all’elezione del nuovo segretario, è stato costituito un esecutivo nazionale formato da otto membri, con un’età media di circa 48 anni. Sei dei nove componenti risultano avere meno di 50 anni, evidenziando un netto spostamento verso una leadership più giovane. Tra i membri nominati figurano Pier Luigi Bartoletti, Carlo Curatola, Antonio Pio D’Ingianna, Alessandro Dabbene, Noemi Lopes, Enrico Peterle, Alessandro Rubino e Giuseppe Zagami. Il precedente segretario, Silvestro Scotti, ha accettato il ruolo di presidente, garantendo continuità e supporto nella transizione.

Composizione giovanile e esperienza combinata

Il nuovo gruppo dirigente combina energia giovanile e conoscenza storica. Sebbene la maggior parte dei membri sia sotto i 50 anni, la presenza di figure veterane come Scotti assicura che le decisioni siano radicate nella tradizione della Fimmg, senza perdere di vista le sfide contemporanee. Questa sinergia è ritenuta fondamentale per affrontare le riforme in corso e per operare con efficacia nella negoziazione con le istituzioni.

Priorità strategiche: il rinnovo dell’Accordo Collettivo 2025-2027

Una delle prime sfide che Biancalani ha posto all’agenda riguarda il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) 2025-2027. Il nuovo accordo dovrà essere negoziato non appena l’Atto di indirizzo, attualmente in fase di emanazione, entrerà in vigore. “Sarà un accordo fondamentale per dare piena attuazione alle innovazioni introdotte dai precedenti ACN e dall’accordo stralcio di giugno”, ha precisato Biancalani, rimarcando l’importanza di tradurre le promesse in benefici concreti per i medici di famiglia.

Il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, Filippo Anelli, ha accolto il cambio di leadership sottolineando che la medicina generale è un presidio essenziale del Servizio Sanitario Nazionale. Per rafforzare l’assistenza territoriale, Anelli ha evidenziato la necessità di risorse adeguate, personale qualificato, strumenti diagnostici moderni e una riduzione della burocrazia, al fine di consentire al medico di famiglia di dedicare più tempo alla cura e alla relazione di fiducia con il paziente.

Scritto da Roberto Capelli

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