Salta al contenuto
16 Ottobre 2026

Good_VIBE: misurare il valore sociale della bellezza a Genova

Il Forum della Bellezza di Genova svela metriche innovative per trasformare la cultura in valore tangibile per la città.

Good_VIBE: misurare il valore sociale della bellezza a Genova

Il 15 ottobre si è tenuto a Genova il quinto Forum della Bellezza, organizzato dalla Fondazione Italia Patria della Bellezza presso il Palazzo della Meridiana. L’incontro ha riunito amministratori comunali, responsabili di enti culturali e professionisti della comunicazione per discutere come la bellezza possa generare valore economico e sociale a medio-lungo termine.

Il report Good_VIBE: un nuovo paradigma di valutazione

Presentato dall’Alta Scuola Politecnica di Milano e Torino, il documento intitolato Good_VIBE, Valuing the Impact of Beauty propone di andare oltre il tradizionale rapporto investimento-profitto. Il modello suggerisce di misurare esperienze sensoriali il senso di appartenenza dei cittadini e le reti relazionali generate da iniziative culturali. I relatori – Davide Viziano, Maurizio di Robilant, Giacomo Montanari e Davide Schioppa – hanno sottolineato che questi indicatori possono orientare politiche socioculturali di lungo respiro.

Le parole della giunta genovese

Giacomo Montanari, assessore alla Cultura e alla Valorizzazione del Patrimonio Artistico, ha dichiarato: “Genova dimostra quotidianamente che il patrimonio storico-artistico è un motore di crescita quando diventa inclusivo e parte integrante della vita urbana”. Ha citato il sistema dei Palazzi dei Rolli patrimonio dell’Unesco da vent’anni, come esempio di leva strategica per lo sviluppo locale.

Progetti pilota che incarnano il valore della bellezza

Tra le iniziative illustrate, i Rolli Days hanno esteso il percorso dei Palazzi dei Rolli a quartieri come Sampierdarena (Grotta Doria Pavese) e Sestri Ponente (Badia di Sant’Andrea degli Erzelli). Quest’anno è stata aggiunta una tappa sull’antico acquedotto, segnando la prima incursione fuori dal centro storico. Un altro caso studio è il progetto Museo disponibile a Castelbuono, dove il Castello dei Ventimiglia ospita laboratori come Ecosistemi connessi e Coltivare l’arte, coinvolgendo direttamente i cittadini.

Iniziative di memoria e cura

Al Museo dei Quaderni di Scuola sono conservati più di 2 500 quaderni provenienti da 35 paesi, testimonianze che hanno dato vita a percorsi educativi Quaderni di guerra e I bambini fanno la storia. Parallelamente, la Fondazione Bullone utilizza l’arte per supportare giovani con patologie croniche, mentre Sciroppo di Teatro (Fondazione di Comunità Milano) distribuisce libretti teatrali tramite i pediatri, raggiungendo oltre 4 400 partecipanti.

Verso una quantificazione concreta della bellezza

Maurizio di Robilant ha ribadito che quantificare la bellezza significa analizzare i luoghi – sia fisici sia intangibili – dove si produce cultura. Il concetto di cultura, secondo la sua visione, comprende la parola, la conservazione del patrimonio, la scienza e la partecipazione collettiva. Il Forum ha inoltre presentato il Bando della Fondazione, giunto alla sesta edizione, che ha ricevuto 270 candidature e ne ha selezionate 22 per supporto finanziario o pro bono, confermando l’interesse crescente per una narrazione coerente del valore culturale.