Influenza: come verificare se sei affetto dai sintomi

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L’influenza è il tipico malanno di stagione che ogni anno, puntuale, ricompare, come un vecchio e indesiderato amico.

Speri di sfuggirgli ma, prevedibilmente, finisci a letto con febbre e fastidi vari. Ma quali sono esattamente i sintomi dell’influenza? Come fare per capire se siamo stati contagiati? Continua a leggere per scoprirlo.

I sintomi dell’influenza

I sintomi influenzali, in realtà, possono cambiare a seconda del tipo di influenza. Infatti “influenza” è un termine generico che racchiude disturbi diversi causati da molteplici virus. Non è un caso che ogni anno si parli di un nuovo vaccino anti-influenzale.

Questo perché ogni anno il virus riesce a modificarsi, in piccola parte, e dunque sono necessarie nuove armi per sconfiggerlo.

Ma, nonostante questo, esistono dei sintomi comuni a tutte le crisi influenzali. Scopriamoli insieme.

Febbre

Gli agenti infettanti rilasciano pirogeni nel circolo sanguigno. Queste sostanze stimolano i neuroni sensibili al freddo nell’ipotalamo, il termostato del nostro corpo. L’ipotalamo allora aumenta la temperatura corporale, stimolando l’attività dei globuli bianchi, che combattono i virus, e bloccando la crescita degli agenti infettanti, sensibili alle variazioni di temperatura.

Mal di testa

Quando la risposta infiammatoria al virus fa effetto le arterie nella testa si espandono, irritando le vicine terminazioni nervose in uno spazio limitato. Nel momento in cui la febbre sale aumenta la frequenza cardiaca che invia più sangue in tutto il corpo, testa compresa, e causa un lancinante mal di testa.

Occhi arrossati

Le membrane mucose degli occhi e del naso sono collegate perciò entrambe si infiammano durante l’infezione.

Generalmente i vasi sanguigni dell’occhio si dilatano, causando rossore, bruciore e sensibilità alla luce.

Congestione nasale

La congestione nasale si verifica quando i vasi sanguigni nelle membrane mucose si dilatano, provocando la congestione della zona e la perdita di fluidi e di globuli bianchi nella zona stessa in risposta alla presenza del virus. Risultato: un naso tappato e che cola.

Tosse

L’infiammazione del tratto respiratorio e il drenaggio del muso irritano la gola, provocando il riflesso della tosse.

La tosse “secca”, che non aumenta il flemma, è comune durante l’influenza. La tosse “grassa” potrebbe essere segno di una seconda infezione come la bronchite o la polmonite.

Mal di gola

Il mal di gola e la difficoltà a deglutire sono causati dall’infiammazione dei tessuti della vostra gola poiché il virus colpisce il tratto respiratorio superiore.

Stanchezza

La stanchezza dovuta dall’influenza è causata sia dal corpo che sta concentrando le energie nella risposta immunitaria al virus sia dall’azione delle cellule del sistema immunitario sul sistema nervoso in tutto il corpo.

Dolori muscolari

Quando il virus si diffonde, i globuli bianchi del vostro sistema immunitario lo combattono per avere la meglio e i messaggeri del sistema immunitario che vengono diffusi in tutto il corpo colpiscono le cellule dei muscoli, provocando i dolori muscolari.

Cosa fare se presenti questi sintomi

Hai messo un tick di fianco a ogni sintomo di questa lista? Bene, allora abbiamo brutte notizie per te: molto probabilmente sei stato contagiato e hai una brutta influenza.

A questo punto non ti resta altro da fare che curarti al meglio. Ecco quali sono i comportamenti da seguire per far scomparire i sintomi influenzali al più presto.

Riposa

Inutile dirlo: quando sei malato e debilitato, la prima cosa da fare è riposare. Il relax infatti darà modo al tuo corpo di riprendersi più velocemente, perché tutte le sue energie saranno impiegate per sconfiggere il virus e rimettersi in forma.

Quindi, non fare attività fisica, evita di sforzarti troppo e, per quanto possibile, rimani a letto sotto le coperte. E niente ore piccole: ricordati che non basta stare in posizione supina, per far riposare il corpo è importante anche dormire.

Stai al caldo

Il freddo abbassa le difese immunitarie. Quindi, non trascorrere troppo tempo all’aperto e, se lo fai, vestiti in modo adeguato. Ma non esagerare neanche nell’altro senso: non coprirti in maniera eccessiva e cerca di non sudare, altrimenti andrai ugualmente incontro a un peggioramento delle tue condizioni.

Bevi molto

Rimanere idratati è fondamentale durante una malattia. Questo è valido soprattutto quando hai la febbre: la temperatura elevata infatti costringe il corpo a utilizzare molti liquidi, quindi è importante che questi siano reintrodotti. Se fatichi a bere acqua, puoi optare per tè, tisane, zuppe e brodo. Anche una spremuta di arancia o altri agrumi è un’ottima soluzione: oltre a idratarti, farai il pieno di vitamine.

Area spesso la stanza

Se resti molte ore nella stessa stanza, magari a letto, ricordati di cambiare aria almeno una volta al giorno.

Apri le finestre e vai per un po’ in un’altra stanza. Disfa il letto e fai arieggiare le lenzuola, magari battendo anche il materasso e il cuscino. In questo modo, eviterai che i germi restino intrappolati lì vicino a te.

Vai dal medico

Naturalmente, se i sintomi persistono e se la febbre non cala, rivolgiti al tuo medico di famiglia, che ti prescriverà il farmaco più adatto a combattere l’infezione.