Iniziative in Lombardia per la lotta contro l’HPV: screening e vaccinazioni gratuite

Dal 2 all'8 marzo 2026 la Lombardia promuove vaccini gratuiti, Pap test, HPV test e screening mammografico insieme a sportelli informativi e incontri pubblici per aumentare l'adesione ai programmi di prevenzione

Regione Lombardia lancia una settimana di prevenzione

La Regione Lombardia ha organizzato una settimana di prevenzione che si svolgerà dal 2 all’8 marzo 2026. L’iniziativa coincide con la giornata mondiale per la lotta contro l’HPV e la Giornata internazionale della donna.

L’obiettivo è promuovere la prevenzione delle patologie correlate al papilloma virus umano (HPV) tramite campagne di vaccinazione, programmi di screening e attività di sensibilizzazione diffuse su tutto il territorio regionale.

Offerta vaccinale e accesso ai centri

Durante la settimana sono previste vaccinazioni anti-HPV gratuite per ragazze e ragazzi fino ai 26 anni e per le categorie a rischio indicate dal protocollo regionale. L’inoculazione sarà erogata sia con accesso libero sia su prenotazione presso i Centri Vaccinali, le Case di Comunità e le strutture sanitarie locali.

In specifiche province saranno attivati punti vaccinali con orari dedicati per facilitare l’adesione. In alcune ASST le sedute si svolgeranno con turni mattutini e pomeridiani, per garantire copertura e flessibilità agli utenti. Le autorità sanitarie rendono disponibili i dettagli su sedi, orari e modalità di prenotazione attraverso i canali istituzionali delle singole ASST.

Come e chi può vaccinarsi

Le autorità sanitarie hanno reso disponibili i dettagli su accesso e modalità nei canali istituzionali delle singole ASST. L’offerta è riservata a donne e uomini fino ai 26 anni e alle persone incluse nelle categorie di rischio previste dal PRPV 2026.

Le modalità di accesso variano a seconda del centro: alcuni accettano senza appuntamento, altri richiedono prenotazione tramite i canali regionali o gli sportelli telefonici delle ASST e delle ATS. Si raccomanda agli interessati di consultare il proprio distretto sanitario per orari e sedi aggiornate. Le sedi pubblicheranno le turnazioni e le eventuali variazioni operative sui rispettivi canali istituzionali.

Programmi di screening: Pap test, HPV test e mammografia

Le sedi sanitarie continueranno a pubblicare turnazioni e variazioni operative sui canali istituzionali, garantendo la continuità delle attività di prevenzione. Parallelamente alle vaccinazioni, la Regione promuove programmi di screening oncologico rivolti alle fasce d’età previste dai protocolli.

Per le donne tra i 25 e i 29 anni è previsto il Pap test, mentre per le donne tra i 30 e i 64 anni è attivato l’HPV test, con criteri specifici di periodicità stabiliti a livello regionale. In questo contesto l’acronimo HPV indica il papilloma virus umano, agente implicato in lesioni cervicali.

È inoltre operativo lo screening mammografico per le donne dai 45 ai 74 anni, eseguibile previa prenotazione sulla piattaforma regionale secondo gli intervalli raccomandati. L’organizzazione mira a ottimizzare la copertura e la tempestività degli esami sul territorio.

Modalità di prenotazione e criteri di esclusione

L’organizzazione mira a ottimizzare la copertura e la tempestività degli esami sul territorio. Per alcune prestazioni i consultori e i servizi territoriali richiedono la prenotazione entro scadenze prefissate.

In particolare, in alcune aree è necessario prenotare il Pap test entro la data limite comunicata dalle Ats locali. Lo screening mammografico è rivolto alle donne che non abbiano eseguito l’esame nei tempi consigliati, generalmente entro 12 o 24 mesi a seconda della fascia d’età. Le ASST e le ATS mantengono punti informativi per verificare la posizione nello screening e per la prenotazione degli esami, oltre a fornire indicazioni sui criteri di esclusione.

Informazione, incontri e servizi territoriali

I punti informativi continuano l’attività sul territorio per verificare la posizione nello screening e per la prenotazione degli esami, oltre a fornire indicazioni sui criteri di esclusione. La settimana comprende sportelli presso consultori e sedi sanitarie, materiale educativo e incontri pubblici rivolti alla popolazione femminile.

Diverse ASST organizzano eventi locali dedicati alla prevenzione, alla diagnosi precoce e ai corretti stili di vita. Alle iniziative partecipano equipe multidisciplinari, tra cui la Breast Unit, servizi di psiconcologia, dietiste e fisioterapiste.

Incontri ed esempi di programma locale

Alcuni territori hanno calendarizzato incontri aperti al pubblico per approfondire tematiche specifiche. Sono previste presentazioni sull’importanza degli screening e sessioni informative sull’HPV in comuni e sedi culturali.

Contestualmente, i servizi aggiuntivi includono consulenze ostetriche, spazi di sostegno psicologico e punti di ascolto per donne vittime di violenza. Queste integrazioni mirano a offrire un supporto più ampio e continuativo alla popolazione femminile; è atteso un ulteriore ampliamento delle sedi coinvolte nei prossimi sviluppi organizzativi.

Collaborazione tra enti sanitari

Le iniziative coinvolgono ASST e ATS regionali e i Comuni per coordinare accessi e prenotazioni. L’obiettivo è incrementare l’adesione ai programmi di prevenzione tramite un’offerta capillare che integra vaccinazione, screening e informazione. Il progetto mira a garantire un approccio coordinato alla tutela della salute della popolazione femminile.

I canali ufficiali della Regione Lombardia, i siti delle singole ASST e i numeri indicati dalle ATS locali forniscono informazioni aggiornate su sedi, orari e modalità di prenotazione. Le autorità sanitarie sottolineano l’importanza di aggiornare la propria posizione nei programmi di prevenzione oncologica e di informarsi correttamente sull’HPV e sulle misure di protezione disponibili. È previsto un ampliamento delle sedi coinvolte nei prossimi sviluppi organizzativi.

Scritto da Staff

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