Morbillo negli Adulti: Una Minaccia Attuale e Sottovalutata

Un errore frequente è credere che il morbillo sia una malattia riservata esclusivamente ai bambini. In realtà, anche gli adulti possono essere colpiti e sono a rischio di complicazioni gravi. È fondamentale sensibilizzare sulla necessità di vaccinazione e sulla protezione contro questa malattia infettiva altamente contagiosa.

Il morbillo è spesso considerato un’infezione appartenente al passato, associata principalmente all’infanzia. Tuttavia, recenti studi pubblicati su riviste scientifiche hanno rivelato una realtà allarmante: una percentuale significativa della popolazione italiana, circa il 10%, risulta non protetta contro questa malattia. Le persone più vulnerabili sono spesso adulti tra i 20 e i 40 anni, un dato che richiede attenzione e interventi adeguati.

La gravità del morbillo

Nonostante la sua associazione con l’infanzia, il morbillo è una malattia seria e altamente contagiosa. È considerata la più contagiosa tra le patologie prevenibili tramite vaccinazione. Contrariamente a quanto si possa pensare, il morbillo non è una semplice malattia esantematica; infatti, secondo le statistiche, mentre molti pazienti guariscono in poche settimane, circa un terzo di essi sviluppa complicanze significative.

Complicanze da morbillo

Le complicazioni più comuni includono epatite, otite e diarrea. Una delle complicazioni più gravi è la polmonite, che può colpire fino a un ammalato su venti, portando a insufficienza respiratoria. Altre complicazioni meno frequenti ma potenzialmente letali comprendono la trombocitopenia, la cheratite e le convulsioni febbrili. Inoltre, circa un caso su mille può sviluppare encefalite, una condizione che può lasciare danni permanenti al sistema nervoso.

Rischi per le donne in gravidanza

Le donne in stato interessante che contraggono il morbillo possono affrontare complicazioni gravi, con possibili effetti negativi anche sul bambino. I neonati possono nascere prematuri o avere un peso inferiore alla norma, fattori che possono incidere sulla loro salute a lungo termine.

Contagio e modalità di trasmissione

Il virus del morbillo è estremamente contagioso: può diffondersi molto più facilmente rispetto ad altre malattie, come l’influenza. La trasmissione avviene tramite le goccioline respiratorie rilasciate da una persona infetta durante tossi o starnuti. Il virus può rimanere attivo nell’aria e su superfici per un periodo fino a due ore, permettendo a chi è suscettibile di contrarre l’infezione anche dopo l’uscita del malato dalla stanza.

La vulnerabilità degli adulti

Uno dei motivi principali per cui gli adulti, in particolare quelli tra i 20 e i 40 anni, sono suscettibili al morbillo è legato alla storia della vaccinazione in Italia. Il vaccino contro il morbillo è stato introdotto nel 1976, ma per molti anni le coperture vaccinali sono state insufficienti. Negli anni ’90, le percentuali di vaccinazione sono aumentate, ma non abbastanza da proteggere completamente le generazioni più giovani. Gli adulti che non sono stati vaccinati durante l’infanzia rappresentano oggi una parte significativa della popolazione a rischio.

Importanza della vaccinazione

La vaccinazione rimane l’unica forma efficace per prevenire il morbillo. È fondamentale per interrompere la trasmissione del virus e proteggere coloro che non possono ricevere il vaccino, come i neonati e le persone immunocompromesse. In Italia, la prima dose del vaccino è somministrata a 12 mesi e ha un’efficacia del 93-95%. La seconda dose, somministrata tra i 5 e i 6 anni, aumenta l’efficacia a circa il 97%.

Attuale situazione epidemiologica

Le statistiche rivelano che, sebbene l’Italia abbia raggiunto una copertura vaccinale del 95% per la prima dose, la seconda dose è ancora ferma all’85%. Per eliminare definitivamente il morbillo, è necessario raggiungere almeno il 95% di copertura per entrambe le dosi. Questo obiettivo è stato già raggiunto in alcune regioni del mondo, come le Americhe.

Vaccinazione per adulti

È possibile vaccinarsi anche in età adulta. In Italia, il vaccino è gratuito fino ai 59 anni ed è raccomandato per chiunque non abbia una documentazione di avvenuta vaccinazione o di malattia pregressa. È importante controllare il proprio stato vaccinale prima di viaggi internazionali, poiché il morbillo è ancora molto presente in alcune nazioni. Epidemie recenti sono state segnalate in Romania e Marocco, portando a un aumento dei casi importati in Italia.

Scritto da Staff

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