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21 Ottobre 2026

25 anni di Atena Donna: premio alla scienza e impegno sociale

Atena Donna festeggia 25 anni con una gala al Campidoglio, premi, medaglie e una sfida al futuro della salute.

25 anni di Atena Donna: premio alla scienza e impegno sociale

Fondata nel 2001, la Fondazione Atena Donna si è posta fin dal principio con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione sostenere la ricerca scientifica e accrescere la consapevolezza sui temi della salute nella società italiana. Venticinque anni di attività hanno permesso di avviare numerosi progetti, campagne informative e collaborazioni con enti pubblici e privati, dimostrando che la prevenzione può essere un vero motore di cambiamento sociale.

Per celebrare questo traguardo, la Fondazione ha organizzato una cerimonia istituzionale nella storica Sala Protomoteca del Campidoglio a Roma. L’evento, impreziosito dalla medaglia del Presidente della Repubblica ha riunito rappresentanti della medicina, della scienza, della ricerca e delle istituzioni, tra cui il ministro della Salute Orazio Schillaci e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. La serata ha rappresentato un punto di incontro tra chi lavora sul fronte della salute e chi decide le politiche nazionali.

Cerimonia nella Sala Protomoteca del Campidoglio

Durante la serata, la medaglia del Presidente della Repubblica è stata conferita a personalità che hanno dato un contributo significativo al panorama della salute pubblica. Oltre alla presenza del ministro della Salute, il programma ha visto l’intervento di esponenti accademici e clinici, sottolineando l’importanza di una collaborazione intersettoriale per affrontare le sfide sanitarie. La scelta della Sala Protomoteca, simbolo della storia politica e culturale italiana, ha voluto rimarcare il legame profondo tra cultura, scienza e benessere della popolazione.

Premiazione di Fabiola Gianotti

Il momento più atteso della serata è stato il conferimento del premio Atena e Atena Donna alla fisica Fabiola Gianotti ex direttrice del CERN di Ginevra. Gianotti è stata riconosciuta non solo per i suoi straordinari risultati scientifici, ma anche per il suo impegno nella promozione della ricerca come strumento di progresso sociale. Il premio, assegnato alla luce dei suoi 25 anni di attività, è stato accolto con entusiasmo dal pubblico, evidenziando come la scienza possa essere al centro di una agenda di salute e prevenzione.

Il tema dell’anno e il messaggio delle istituzioni

Il professore Giulio Maira noto neurochirurgo del Policlinico Gemelli, ha aperto la cerimonia dichiarando il tema dell’anno: “il futuro non si aspetta, si costruisce e si protegge”. In questa ottica, la prevenzione viene descritta come la prima politica per la libertà un approccio che mette a disposizione delle persone le conoscenze e gli strumenti necessari per tutelare la propria salute e costruire un domani più sicuro. Il ministro Schillaci ha ribadito che, con i suoi 25 anni di attività, la Fondazione dimostra come si possano realizzare iniziative concrete per promuovere una società più sana ed equa.

I tre livelli della prevenzione

Nel discorso è stato anche richiamato il modello classico della prevenzione articolato in tre livelli: la prevenzione primaria finalizzata a impedire l’insorgenza della malattia; la prevenzione secondaria mirata a diagnosticare tempestivamente le patologie; e la prevenzione terziaria che si concentra sulla gestione delle condizioni croniche per limitarne le complicanze. La Fondazione Atena Donna si impegna a sostenere azioni su tutti questi fronti, promuovendo campagne di informazione, programmi di screening e supporto a chi è già affetto da patologie.

Con l’obiettivo di trasformare la visione in azione, la Fondazione ha annunciato nuove iniziative che puntano a rendere la prevenzione più accessibile a tutti i cittadini, indipendentemente da età, reddito o territorio di residenza. Il messaggio chiave che emerge dall’evento è chiaro: la salute non è solo una responsabilità individuale, ma un bene collettivo che richiede impegno, conoscenza e politiche inclusive.