Nel periodo di novembre, tradizionalmente dedicato alla prevenzione maschile, Giorgio Marchesi ha voluto aprire il suo quotidiano a una riflessione personale su salute e benessere. Nato nel 1974, l’attore ha attraversato diversi mondi, dalla musica rock alla recitazione, ma ha sempre mantenuto un legame forte con l’attività fisica e l’aria aperta. In questo articolo raccoglie i suoi consigli pratici, i controlli sanitari che ritiene essenziali, la sua filosofia alimentare e il modo in cui concilia lavoro, sport e famiglia.
I controlli medici di Giorgio Marchesi
Per Marchesi, la visita periodica al medico non è una cosa da programmare con ansia, ma un gesto di responsabilità. “Non sono metodico o ansioso, ma quando ho tempo mi prendo un check-up” dichiara l’attore. Il cardiologo lo visita ogni due anni, mentre l’anno precedente ha effettuato un’ecografia prostatica di routine, un esame non invasivo consigliato dal suo specialista per tenere sotto controllo la salute dell’uomo. La sua esperienza di una frattura all’astragalo a 23 anni, seguita da un intervento riuscito, lo ha spinto a non sottovalutare il peso della vita: “Cerca di non prendere peso, altrimenti l’astragalo lo pagherai a 60 anni”, ricorda il consiglio dei chirurghi.
Alimentazione semplice e disciplina durante le tournée
Una dieta legata alle radici della nonna è al centro delle scelte di Marchesi. Verdure fresche e insalate occupano un posto fermo a tavola; i piatti elaborati o i sughi complessi sono evitati. La regola che segue è quella di concentrare i carboidrati – soprattutto pasta – a pranzo, riservando la cena a proteine leggere e verdure. Questo schema alimentare, definito da Marchesi come “le stesse regole dei nostri nonni”, lo aiuta a mantenere la linea. Tuttavia, le tournée teatrali rappresentano una sfida: dopo uno spettacolo che finisce alle 23:30, spesso c’è la tentazione di assaporare specialità locali e vini regionali, portando a un leggero aumento di peso. L’attore ammette di tornare a casa “con qualche chilo in più”, ma l’amore per la gastronomia italiana lo spinge a non rinunciare a queste esperienze culinarie.
Sport, gestione dello stress e vita familiare
Il movimento è la sua valvola di sfogo. Quando percepisce tensione o quel tipico “blues”, una corsa all’aperto gli ridà la carica. Oltre alla corsa, pratica tennis e calcio, attività che gli permettono di scaricare l’adrenalina accumulata sul palco. Non nasconde le sue piccole contraddizioni: la sera un paio di bicchieri di vino sono un piacere, ma la mattina successiva è spesso colma di sensi di colpa che lo spingono a correre per compensare. Come padre di due figli, Marchesi cerca di motivare le proprie decisioni educative, anche quando deve dire “no”. La sua filosofia è quella di un uso consapevole di cellulari e videogiochi: a tavola il cellulare è bandito e si privilegia il “qui e ora”. L’attore sottolinea l’importanza dell’esempio: “non ha senso lamentarsi se i figli guardano il cellulare, se noi stessi scrolliamo tutto il giorno”. Infine, osserva con ottimismo la generazione attuale, più attenta alla salute mentale rispetto alla sua, e più pronta a chiedere supporto psicologico.
Giorgio Marchesi dimostra che una vita frenetica nel mondo dello spettacolo può convivere con la prevenzione sanitaria, una alimentazione bilanciata e una regolare attività sportiva. Il suo messaggio è chiaro: prendersi cura di sé, anche con semplici gesti quotidiani, è fondamentale per restare in forma e affrontare le sfide professionali e familiari.
