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23 Ottobre 2026

Nuove linee guida per Pilates e Yoga: ASC collabora con APPI e ASSOYOGA

ASC, APPI e ASSOYOGA definiscono nuove regole per certificare Pilates e Yoga, salvaguardando professionisti e consumatori.

Nuove linee guida per Pilates e Yoga: ASC collabora con APPI e ASSOYOGA

Il 20 ottobre scorso l’Attività Sportive Confederate (ASC) ha sottoscritto due circolari congiunte, una con l’Associazione dei Professionisti di Pilates in Italia (APPI) e l’altra con ASSOYOGA Italia. Entrambe le intese mirano a fare chiarezza normativa nel settore della formazione, evitando pratiche ingannevoli e assicurando che le certificazioni siano rilasciate solo da soggetti riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Questi accordi nascono da un percorso avviato all’interno di Confcommercio Professioni, la rete delle professioni non organizzate in ordini. L’obiettivo comune è garantire al pubblico prestazioni di alta qualità, nel rispetto della legge 4/2013, che disciplina le professioni autonome non soggette a ordine.

Accordo con APPI: definire il Pilates come professione autonoma

L’APPI, regolarmente iscritta nel registro ministeriale, ha la facoltà di rilasciare attestati di qualificazione professionale ai propri associati. Poiché il Pilates non è incluso nell’elenco delle attività sportive riconosciute dal CONI, la sua disciplina rientra nella categoria delle professioni non organizzate. Di conseguenza, ASC ha dichiarato di non organizzare, autorizzare o riconoscere corsi di Pilates e di non attribuire diplomi sportivi con tale denominazione, prevenendo così qualsiasi forma di pubblicità ingannevole.

Dichiarazioni dei protagonisti

Alessandro Londi, direttore generale di ASC e presidente di FIIS, ha sottolineato: “Un Ente di Promozione Sportiva forma tecnici per le discipline sportive, non rilascia qualifiche professionali: confondere le due cose danneggia prima di tutto chi insegna seriamente.” Lucia Nocerino, presidente di APPI, ha ringraziato l’ASC per la collaborazione, evidenziando l’importanza di tutela della qualità dei servizi professionali e il contrasto a ogni forma di pubblicità fuorviante.

Accordo con ASSOYOGA: riconoscere l’insegnamento yoga come professione

L’Associazione Italiana Yoga (ASSOYOGA Italia) è anch’essa iscritta all’elenco ministeriale secondo la legge 4/2013 per la professione di insegnante di yoga. Sebbene la pratica posturale sia stata recentemente riconosciuta come attività sportiva, l’insegnamento completo delle tecniche yoga rimane una professione regolamentata e soggetta alla norma tecnica UNI 11661:2016. Di conseguenza, ASC ha chiarito che i titoli rilasciati dagli Enti di Promozione Sportiva non costituiscono abilitazione per insegnare yoga, impegnandosi a non organizzare corsi per tale qualifica.

Reazioni delle parti coinvolte

Antonietta Rozzi, presidente di ASSOYOGA Italia, ha espresso apprezzamento per il rispetto mostrato dall’ASC, rimarcando l’allineamento con gli standard internazionali e i criteri del Ministero AYUSH del Governo indiano. Anna Rita Fioroni, presidente di Confcommercio Professioni, ha evidenziato come la sinergia rafforzi il ruolo associativo nel garantire prestazioni di qualità ai sensi della legge 4/2013, offrendo ai cittadini la certezza di rivolgersi a professionisti verificati e costantemente formati.

Queste due iniziative rappresentano un passo decisivo per assicurare che l’insegnamento di discipline diffuse come Pilates e yoga sia affidato esclusivamente a chi possiede attestati veritieri. L’azione congiunta di ASC, APPI e ASSOYOGA tutela sia la dignità del lavoro che la salute del consumatore finale, creando un modello di trasparenza che potrebbe essere replicato anche da altri Enti di Promozione Sportiva e dalle istituzioni.