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Formazione ECM su psicoeducazione e riabilitazione a Arezzo

Un corso pratico di psicoeducazione per infermieri, con crediti ECM, arriva ad Arezzo il prossimo 8 ottobre

Nel panorama attuale della salute mentale, la psicoeducazione si afferma come uno degli strumenti più efficaci per migliorare la qualità della vita di chi convive con disturbi psichiatrici e con dipendenze. Trasformare la conoscenza scientifica in una risorsa quotidiana permette a pazienti, famiglie e caregiver di acquisire consapevolezza di malattia (insight) e di partecipare attivamente al percorso di recovery. In questo contesto, il ruolo dell’infermiere di salute mentale assume una valenza strategica: è lui, infatti, a mediare l’informazione, a sostenere la motivazione e a coordinare gli interventi psicosociali più idonei.

Quando e dove si svolge il corso di psicoeducazione a Arezzo

Il corso sarà organizzato nella mattina del 8 ottobre 2026, dalle ore 14:00 alle 18:30, presso la sede OPI di Arezzo, in Via Marco Perennio 24/b. La location è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e offre spazi adeguati per lo svolgimento di attività interattive. Sono disponibili solo 25 posti, per garantire un’interazione diretta tra partecipanti e docente. L’iscrizione richiede il versamento di una quota di 10 €, pagabile online o direttamente in sede entro il momento della prenotazione.

Target dei partecipanti

Il percorso è pensato per infermieri e infermieri pediatrici operanti nei servizi di salute mentale e dipendenze, ma è aperto anche a professionisti che desiderano approfondire le dinamiche del modello vulnerabilità-stress e le pratiche di riabilitazione psicosociale. La piccola dimensione del gruppo favorisce lo scambio di esperienze cliniche e la costruzione di reti professionali locali.

Obiettivi formativi e ruolo dell’infermiere nella salute mentale e dipendenze

L’obiettivo primario del percorso è fornire una struttura informativa chiara e accessibile su come i disturbi mentali si presentano, si evolvono e possono essere gestiti. L’infermiere, come professionista di front line, ha la responsabilità di educare il paziente e i suoi cari, facilitando la comprensione delle terapie farmacologiche, delle strategie di coping e degli istituti di supporto territoriale. Attraverso la psicoeducazione si intende potenziare l’autonomia del paziente, diminuire la stigma e stimolare l’adozione di comportamenti salutari compatibili con il percorso di recupero.

Programma della mezza giornata e relatori

Il docente designato è il dott. Umberto Serafini infermiere senior dell’Azienda USL Toscana Sud Est di Arezzo, specializzato in salute mentale e dipendenze. Il calendario prevede:

  • 14:15 – 14:30: introduzione ai lavori e presentazione degli obiettivi.
  • 14:30 – 15:00: Position Statement sull’infermiere di salute mentale e dipendenze.
  • 15:00 – 15:30: Analisi del servizio di salute mentale e dipendenze.
  • 15:30 – 16:00: Il ruolo del GNNN in ambito psichiatrico.
  • 16:15 – 18:00: Approfondimento sulla psicoeducazione come intervento evidence-based.

Durante l’intervallo di 15 minuti vengono offerti momenti di pausa caffè, favorendo la discussione informale tra partecipanti. La metodologia didattica combina lezioni frontali casi clinici reali e una sessione finale di domande-risposte, per massimizzare il coinvolgimento e l’applicabilità pratica.

Metodo didattico

Il format prevede l’alternanza di presentazioni teoriche con esercitazioni pratiche guidate da Serafini, che utilizza esempi tratti dalla sua esperienza clinica quotidiana. Il coinvolgimento attivo dei presenti è stimolato tramite confronto/dibattito e la risoluzione di questionari a risposta multipla in tempo reale, strumenti che favoriscono la verifica immediata dell’apprendimento.

Crediti ECM, verifica e contributo al triennio 2026-2028

Al superamento della prova finale, costituita da un questionario a risposta multipla, ogni partecipante riceverà 5,2 crediti ECM accreditati dal provider Gutenberg Sicurezza in Sanità Srl. I crediti saranno inviati direttamente all’account Co.Ge.A.P.S. entro 48 ore dalla conclusione del corso. Considerando il requisito di 150 crediti ECM per il triennio 2026-2028, questo intervento copre circa il 3,5 % del fabbisogno totale, risultando particolarmente utile per chi ha già completato parte del percorso formativo.

La partecipazione è certificata mediante firma cartacea e badge elettronico, garantendo la tracciabilità della presenza. Per chi desidera ampliare il proprio profilo formativo, il provider mette a disposizione ulteriori corsi nella stessa area tematica, senza limiti di iscrizione.

Scritto da Roberto Capelli

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