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29 Ottobre 2026

Gemelli raccoglie 532.000 euro per Precision Breast e Prostate

Un gala scintillante raccoglie 532 mila euro per potenziare la ricerca sui tumori più comuni di donna e uomo.

Gemelli raccoglie 532.000 euro per Precision Breast e Prostate

Il terzo Charity Gala Dinner della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS si è svolto tra le storiche Corsie Sistine di Santo Spirito in Sassia, con la partecipazione di ospiti della ASL Roma 1, rappresentanti istituzionali, imprenditori e volontari. L’evento ha scelto due colori simbolici – rosa e azzurro – per ricordare rispettivamente i tumori più frequenti nella donna (cancro al seno) e nell’uomo (cancro alla prostata). La serata, animata da figure note del panorama televisivo e cinematografico come Caterina Balivo, Serena Autieri e Raoul Bova, ha avuto lo scopo di superare la semplice lotta contro la malattia, restituendo alle persone i loro progetti di vita e una buona qualità di vita.

Raccolta fondi e protagonisti dell’evento

Al termine della cena, il presidente della Fondazione, Daniele Franco, ha annunciato che la beneficenza ha totalizzato 532.000 euro, interamente destinati a due progetti di ricerca oncologica. Tra gli interlocutori della serata c’erano il professor Gianluca Franceschini, direttore della UOC di Chirurgia Senologica e del Centro Integrato di Senologia, e il professor Bernardo Rocco, a capo della UOC di Clinica Urologica. Anche il professor Antonio Gasbarrini, ordinario di Medicina Interna all’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore scientifico della Fondazione, ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, aziende e sostenitori per avanzare nella cura di questi tumori.

Le istituzioni e il sostegno delle imprese

Il ministro della Salute, il presidente della Regione Lazio, il senatore Licia Ronzulli e altri rappresentanti istituzionali hanno espresso il loro appoggio, sottolineando come la sinergia tra pubblico e privato sia fondamentale per mantenere la ricerca al passo con le esigenze dei pazienti. Numerose aziende – tra cui Angelini, Enel, Siemens Healthineers, Intesa Sanpaolo e Leonardo – hanno partecipato con donazioni o sponsorizzazioni, dimostrando che il settore imprenditoriale può contribuire concretamente a progetti di alta tecnologia.

I progetti “Precision Breast” e “Precision Prostate”

Il cuore della raccolta è rappresentato da due iniziative innovative: Precision Breast e Precision Prostate. Il primo mira a migliorare l’intero percorso di cura della donna, dalla diagnosi precoce alla terapia, fino al recupero della piena qualità di vita. Il professore Franceschini ha definito il progetto “Persone al centro”, enfatizzando la creazione di percorsi clinici personalizzati che vanno oltre la semplice somministrazione di farmaci mirati, includendo supporto psicologico, fisioterapico e riabilitativo.

Obiettivi di Precision Prostate

Parallelamente, il professor Rocco ha illustrato Precision Prostate**, un percorso pensato per identificare in anticipo i pazienti a più alto rischio di recidiva, personalizzando le terapie e preservando le funzioni urinarie e sessuali. L’obiettivo è integrare la robotica, i farmaci di ultima generazione e l’analisi molecolare per offrire trattamenti multidisciplinari ad alta tecnologia, riducendo gli effetti collaterali e migliorando la sopravvivenza a lungo termine.

Impatto atteso e prospettive future

Secondo le dichiarazioni dei responsabili, i finanziamenti raccolti permetteranno di potenziare i laboratori di ricerca, ampliare i trial clinici e formare giovani ricercatori. Daniele Piacentini, direttore generale della Fondazione, ha sottolineato che investire in ricerca equivale a investire nel futuro della sanità italiana, garantendo nuove cure non solo per i pazienti attuali ma anche per le generazioni a venire. Con il sostegno di tutti i partecipanti, la speranza è quella di trasformare la medicina di precisione in una prassi quotidiana capace di restituire a uomini e donne la possibilità di vivere pienamente, al di là del tumore.