Circolare n. 362 presenta il Gioco della dieta mediterranea, identificato come programma PP01, pensato per le scuole che aderiscono al progetto Scuole che promuovono salute. Pubblicato e aggiornato il 25.02.2026, il documento propone un percorso educativo volto a migliorare la conoscenza del cibo e le abitudini alimentari degli studenti. I materiali — salvo diversa indicazione — sono rilasciati con Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Italia. Qui trovi una sintesi chiara degli obiettivi, della struttura e di come mettere in pratica il programma in classe.
Come funziona
Il gioco si sviluppa in moduli settimanali facilmente integrabili nel curriculum. Ogni unità combina attività pratiche, laboratori di cucina e lezioni interdisciplinari: si cucinano ricette semplici, si fanno percorsi sensoriali e si sperimentano giochi di ruolo pensati per imparare divertendosi. Le scuole ricevono schede operative per gli insegnanti, materiali per gli studenti e strumenti per misurare i progressi, così da trasformare l’esperienza in risultati concreti: maggiore familiarità con gli alimenti, aumento del consumo di frutta e verdura e maggiore partecipazione alle attività proposte.
Obiettivi e destinatari
PP01 promuove una cultura alimentare consapevole basata sui valori della dieta mediterranea: stagionalità, convivialità, equilibrio e sostenibilità. Il programma è rivolto a tutte le scuole aderenti al progetto, dai primi gradi fino agli anni finali, con percorsi adattabili alle diverse età. Le attività privilegiano il metodo partecipativo: lavoro di gruppo, progetti pratici e momenti di riflessione per incoraggiare scelte autonome e informate.
Finalità educative e risultati attesi
L’intento è consolidare conoscenze e comportamenti salutari attraverso moduli progressivi che alternano teoria, laboratorio e pratiche quotidiane. Gli studenti acquisiranno competenze operative — come riconoscere gli alimenti di stagione o preparare piatti bilanciati — e abilità sociali sviluppate nel lavoro di squadra. Si prevede un miglioramento delle scelte alimentari, una maggiore attenzione alla qualità degli ingredienti e un rafforzamento delle capacità relazionali. I risultati verranno monitorati con indicatori qualitativi e quantitativi definiti all’avvio del progetto, in modo da poter adattare le attività quando necessario.
Struttura e contenuti del gioco educativo
Il percorso didattico è modulare e scalabile: ogni modulo contiene lezioni interattive, esercitazioni pratiche, percorsi sensoriali e proposte per coinvolgere famiglie e territorio. Le risorse scaricabili includono guide per docenti, schede per gli studenti, esercitazioni con indicatori di apprendimento e strumenti per la valutazione formativa. L’approccio interdisciplinare mette in connessione scienze, educazione fisica e cittadinanza, favorendo il trasferimento dei comportamenti salutari dalla scuola alla vita quotidiana.
Componenti pratiche e risorse
Le attività pratiche vanno dal riconoscimento sensoriale degli alimenti alla preparazione di ricette semplici con ingredienti tipici come olio d’oliva, cereali integrali, legumi, frutta e verdura. Le scuole possono contare su schede operative, esempi di attività in classe e suggerimenti per coinvolgere le famiglie e la comunità locale. Strumenti di monitoraggio e indicatori di apprendimento accompagnano ogni proposta, aiutando gli insegnanti a verificare i progressi e a rimodulare le lezioni quando serve.
Modalità di attuazione e valutazione
Il programma si svolge nell’arco dell’anno scolastico attraverso fasi di programmazione, esecuzione e revisione. Le linee guida fornite includono responsabilità chiare, tempi di attività e strumenti digitali per la raccolta dei dati. Le scuole documentano le azioni con report strutturati, fotografie e feedback degli studenti; queste evidenze confluiscono in un sistema di valutazione che considera sia gli apprendimenti che i cambiamenti nei comportamenti alimentari. Cicli di feedback trimestrali permettono correzioni tempestive e un miglioramento continuo delle pratiche didattiche.
Indicatori e metodi di valutazione
La misurazione unisce test standardizzati per le competenze cognitive e questionari validati per rilevare variazioni nelle abitudini alimentari. Tra gli indicatori chiave figurano i punteggi di apprendimento, la frequenza di scelte alimentari salutari e il livello di partecipazione. Le informazioni quantitative vengono integrate con osservazioni qualitative, per restituire un quadro a più dimensioni dell’impatto del progetto. L’uso di campioni rappresentativi è consigliato quando si vogliono trarre conclusioni statistiche significative.
Documentazione e tutela dei dati
Le scuole devono predisporre report narrativi, raccolte fotografiche e schede di feedback anonime, garantendo il rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali. È necessario prevedere misure per l’archiviazione sicura e l’accesso controllato ai dati sensibili. Procedure standardizzate facilitano la comparabilità delle informazioni e riducono il rischio di errori nella gestione delle evidenze.
Coinvolgimento della comunità scolastica
La partecipazione attiva di famiglie, nutrizionisti, operatori locali e realtà del territorio è valorizzata come leva per consolidare i cambiamenti. Il programma propone incontri extracurriculari, visite a mercati e iniziative di educazione ambientale per creare connessioni tra scuola e comunità. Esperienze partecipative aumentano l’adesione delle famiglie e favoriscono la replicabilità delle buone pratiche in altri istituti.
Come funziona
Il gioco si sviluppa in moduli settimanali facilmente integrabili nel curriculum. Ogni unità combina attività pratiche, laboratori di cucina e lezioni interdisciplinari: si cucinano ricette semplici, si fanno percorsi sensoriali e si sperimentano giochi di ruolo pensati per imparare divertendosi. Le scuole ricevono schede operative per gli insegnanti, materiali per gli studenti e strumenti per misurare i progressi, così da trasformare l’esperienza in risultati concreti: maggiore familiarità con gli alimenti, aumento del consumo di frutta e verdura e maggiore partecipazione alle attività proposte.0
Come funziona
Il gioco si sviluppa in moduli settimanali facilmente integrabili nel curriculum. Ogni unità combina attività pratiche, laboratori di cucina e lezioni interdisciplinari: si cucinano ricette semplici, si fanno percorsi sensoriali e si sperimentano giochi di ruolo pensati per imparare divertendosi. Le scuole ricevono schede operative per gli insegnanti, materiali per gli studenti e strumenti per misurare i progressi, così da trasformare l’esperienza in risultati concreti: maggiore familiarità con gli alimenti, aumento del consumo di frutta e verdura e maggiore partecipazione alle attività proposte.1



