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Il ragù alla bolognese è molto più di un semplice condimento; rappresenta un patrimonio culinario della tradizione gastronomica italiana, in particolare della città di Bologna. La ricetta ufficiale, depositata nel 1982 presso la Camera di Commercio di Bologna, è stata aggiornata nel 2026 per riflettere le tecniche moderne, mantenendo però intatti i principi fondamentali che ne caratterizzano il sapore e la qualità.
Nel vasto assortimento di ragù pronti disponibili nei supermercati, è fondamentale saper distinguere tra le varie proposte. Non tutti i ragù sono uguali e non tutti rispondono ai criteri di autenticità e qualità. Sono stati testati 12 prodotti in barattolo per aiutare a scegliere il miglior ragù alla bolognese, quello preparato con ingredienti di prima scelta e dal sapore equilibrato.
Le caratteristiche del ragù alla bolognese
Secondo l’esperta in nutrizione Diana Scatozza, il ragù alla bolognese presenta una densa composizione proteica. In alcune varianti, la carne può costituire oltre il 30% del prodotto, fornendo così proteine di alta qualità e ferro facilmente assimilabile. Questo lo rende un piatto nutrizionalmente valido, soprattutto se abbinato a pasta come tagliatelle o spaghetti.
Ingredienti essenziali
Il tecnologo alimentare Giorgio Donegani sottolinea che la ricetta autentica prevede l’uso di carne bovina macinata grossa, pancetta fresca, un soffritto di cipolla, carota e sedano, pomodoro in forma di passata e concentrato, vino e, in alcune varianti, latte. Non è consentito l’uso di varianti come pancetta affumicata o addensanti chimici. Durante la selezione, è stata prestata particolare attenzione alla lista degli ingredienti, privilegiando quelli che rispettavano questa tradizione.
La prova del gusto
Per valutare l’autenticità di un ragù alla bolognese, l’assaggio è fondamentale. Donegani ricorda che un buon ragù deve presentare un colore arancionebruno, indicativo di una giusta proporzione tra carne e pomodoro. Il profumo deve essere armonioso, senza l’acidità eccessiva del pomodoro. La consistenza deve essere avvolgente, con pezzi di carne ben percepibili.
Le nostre selezioni
Tra i 12 prodotti provati, sono stati scelti quattro ragù che si sono distinti per la loro qualità. Alcuni di essi richiamano il sapore casalingo, mentre altri si sono fatti notare per il loro equilibrio e naturalezza. I campioni esclusi presentavano problemi come un’eccessiva acidità o dolcezza, o una consistenza poco naturale.
Il valore economico
Il prezzo dei ragù alla bolognese può variare notevolmente, da circa 6 € al kg per le opzioni più economiche a oltre 20 € per i prodotti di alta qualità. Secondo Donegani, gli ingredienti di alta qualità comportano costi maggiori, il che si riflette nel prezzo finale. Tuttavia, sorprendentemente, uno dei ragù più economici si è rivelato uno dei migliori in termini di rapporto qualità-prezzo.
I migliori ragù testati
Il primo è Le conserve della nonna, che presenta un buon equilibrio tra dolcezza e sapidità, con un’ottima presenza di carne. Al secondo posto troviamo Alce Nero, un ragù biologico con un gusto delicato. Il terzo è Carrefour, caratterizzato da un mix di carni e una consistenza densa. Infine, Terre d’Italia si distingue per la sua ricchezza e la presenza di ingredienti di alta qualità. Ogni prodotto è stato scelto per le sue specifiche caratteristiche nutrizionali e gustative.
Scegliere un ragù alla bolognese di qualità richiede attenzione e conoscenza. È importante prestare attenzione agli ingredienti e alla provenienza, e non esitare a sperimentare per trovare il proprio preferito.



