Il figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, Flavio Bolsonaro, ha lasciato il Brasile immediatamente dopo la battuta d’arresto elettorale. Nonostante un ordine della Corte Suprema di non uscire dal territorio nazionale, la famiglia ha superato la frontiera terrestre e ha avviato un volo privato verso l’Argentina, per poi proseguire verso gli Stati Uniti. La fuga, avvenuta in piena notte, ha sollevato una serie di interrogativi su come sia possibile eludere un provvedimento giudiziario di così alto livello.
Da Brasilia al confine argentino: il volo clandestino
Secondo le autorità dell’immigrazione argentina, Flavio Bolsonaro e i suoi familiari hanno attraversato la frontiera con documenti regolari, senza incontrare ostacoli legali. Una volta in territorio argentino, è stato noleggiato un aereo privato della compagnia Baires Fly S.A. che ha decollato dall’aeroporto di Iguazú con destinazione Guayaquil, in Ecuador. Da lì, la rotta è stata modificata per approdare nella Florida, dove il fratello Eduardo, già residente negli USA con una green card, ha potuto offrire assistenza logistica.
Il Dipartimento di Stato annuncia il rilascio dei visti
Il Dipartimento di Stato americano ha confermato che concederà visti di ingresso a Flavio Bolsonaro, alla moglie Fernanda e alle figlie Luíza e Carolina. La decisione è avvenuta nonostante le numerose indagini in corso in Brasile, che includono casi di corruzione, riciclaggio di denaro e presunte irregolarità finanziarie legate a società di scommesse online. L’asilo politico richiesto dall’amministrazione Trump è stato accolto in maniera formale, alimentando un nuovo capitolo diplomatico tra i due Paesi.
Il contesto legale e le accuse in corso
Nel frattempo, la Corte Suprema Federale brasiliana continua a indagare Flavio Bolsonaro su due fronti distinti. Il primo riguarda il finanziamento di un film biografico su suo padre, con presunti trasferimenti di 134 milioni di reais da parte del banchiere incarcerato Daniel Vorcaro. Il secondo caso, noto come “Willer Tomaz”, lo vede indagato per possibili attività di riciclaggio attraverso piattaforme di gioco d’azzardo. Le autorità giudiziarie hanno annullato il suo passaporto diplomatico, tornando a sottolineare la gravità delle accuse e il rischio di fuga.
Legami familiari e il ruolo di Eduardo Bolsonaro negli USA
Il fratello Eduardo Bolsonaro è già residente a Orlando e Miami dal febbraio 2025, dove ha ottenuto una green card grazie all’intervento della Casa Bianca. La sua presenza negli Stati Uniti è stata determinante per la rapida organizzazione del volo e per le trattative diplomatiche con l’amministrazione Trump, che ha espresso esplicitamente la volontà di fornire un asilo politico al candidato sconfitto. Questo legame familiare aggiunge un ulteriore strato di complessità al caso, soprattutto alla luce delle tensioni tra il nuovo governo brasiliano di Lula e i sostenitori del bolsonarismo.
La fuga di Flavio Bolsonaro si inserisce in un quadro più ampio di sconvolgimenti nella politica brasiliana: con la vittoria di Luiz Inácio Lula da Silva, il partito di origine del figlio di Jair Bolsonaro ha riconosciuto la sconfitta, lasciando il movimento bolsonarista in una fase di profonda introspezione. L’arrivo negli USA rappresenta non solo una fuga personale, ma anche un segnale della possibile ri-organizzazione della famiglia Bolsonaro su scala internazionale, in attesa di eventuali sviluppi giudiziari che potrebbero compromettere la loro libertà di movimento.
