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27 Ottobre 2026

Alimentazione su misura e attività: potenziano salute degli over 60

Scopri come una dieta mediterranea potenziata da proteine può contrastare la malnutrizione e rafforzare i muscoli negli anziani.

Alimentazione su misura e attività: potenziano salute degli over 60

Negli ultimi anni la malnutrizione negli over 65 è emersa come una problematica poco visibile: l’appetito si riduce, i pasti si semplificano e spesso la carne e il pesce scompaiono dalla tavola. Si stima che uno su quattro anziani sia già in condizione di rischio, con conseguenze che vanno dalla perdita di massa muscolare alla maggiore incidenza di ricoveri.

Studio PROMED-EX: partecipanti, metodologie e gruppi

Il trial europeo PROMED-EX, realizzato da una collaborazione tra la Queen’s University di Belfast, il CNR e le università italiane di Padova e Ferrara, ha coinvolto 105 soggetti con età media di 67,7 anni (69% donne). Tutti vivevano in abitazione privata, erano a rischio di malnutrizione e riportavano lievi difficoltà di memoria, ma senza diagnosi di demenza. I partecipanti sono stati suddivisi casualmente in tre gruppi: uno ha ricevuto una consulenza nutrizionale personalizzata basata su una dieta mediterranea ricca di proteine (PROMED); un secondo gruppo ha seguito la stessa alimentazione integrata da un protocollo di esercizi domiciliari (PROMED-EX); il terzo ha ricevuto solo materiale informativo generico (controllo).

Effetti della dieta arricchita di proteine sullo stato nutrizionale

L’obiettivo primario era migliorare il punteggio del Mini Nutritional Assessment (MNA), scala da 0 a 30 che classifica il rischio nutrizionale. All’inizio la media era di 22,5, collocata nella zona di allarme. Dopo sei mesi i due gruppi dietetici hanno registrato un incremento di circa 3 punti rispetto al controllo, con quasi tutti gli aderenti al protocollo PROMED-EX usciti dal range di rischio. Il consumo medio di proteine è stato di 1,43 g/kg di peso nel gruppo PROMED e di 1,26 g/kg in quello con esercizio, contro 1,00 g/kg nel gruppo di controllo, superando il target raccomandato di 1,2-1,5 g/kg per anziani vulnerabili.

Muscoli e performance: il ruolo della proteina nella lotta alla sarcopenia

Pur non essendo l’obiettivo principale, lo studio ha valutato due indicatori chiave della sarcopenia: la capacità fisica tramite la Short Physical Performance Battery (SPPB) e la forza di presa misurata con dinamometro. Entrambi i gruppi a dieta hanno migliorato di quasi un punto il punteggio SPPB rispetto al controllo, risultato statisticamente significativo. La forza di presa è aumentata di 1,6-2,1 kg, sebbene senza raggiungere la significatività. Il meccanismo è legato alla cosiddetta “resistenza anabolica” dell’età, che richiede un apporto proteico più elevato per mantenere la sintesi muscolare. La dieta proposta ha coperto tale fabbisogno senza ricorrere a integratori, privilegiando latticini, legumi, pollame, pesce azzurro e frutta secca.

Qualità dei grassi e possibile protezione cardiovascolare

Nonostante il trial non abbia monitorato eventi cardiaci, ha documentato un cambiamento della composizione lipidica dell’alimentazione. Le calorie provenienti da grassi saturi (burro, carni rosse, insaccati) sono diminuite di circa 2 % rispetto al gruppo controllo, mentre il consumo di grassi polinsaturi (pesce azzurro, noci, oli vegetali, omega-3) è aumentato di 1,5-2 %. Questa sostituzione è riconosciuta come fattore protettivo contro le malattie cardiovascolari. Inoltre, la dieta prevedeva un cucchiaio quotidiano di olio extravergine d’oliva, cinque porzioni di frutta e verdura, cereali integrali e limitata carne rossa, elementi associati a riduzioni del 8-10 % del rischio di mortalità complessiva nelle meta-analisi.

Il protocollo PROMED-EX dimostra che una dieta mediterranea personalizzata e ricca di proteine, anche senza un intenso programma di esercizio, può correggere rapidamente il rischio di malnutrizione, potenziare la funzionalità muscolare e migliorare la qualità dei grassi assunti, offrendo una protezione potenziale per il cuore. L’intervento, basato su consigli pratici e sulla consegna a domicilio degli alimenti nei primi tre mesi, evidenzia l’importanza di una nutrizione mirata per mantenere l’autonomia e la salute degli anziani.