Pomeriggio di musica e meditazione per la nonviolenza

Appuntamento il 26 aprile 2026 alla Limonaia per un pomeriggio dedicato alla nonviolenza attraverso pratica, canto e confronto

Il 26 aprile 2026, dalle ore 15.00, la Limonaia di Villa Strozzi diventa cornice di un pomeriggio pensato per chi desidera esplorare la cultura della nonviolenza attraverso linguaggi diversi. L’iniziativa, organizzata da Cori Ensemble aps nel suo ventottesimo anno di attività sotto la direzione artistica di Fiorella Buono, è ad ingresso libero e aperta alla cittadinanza. Si tratta di un’occasione di incontro che combina performance musicali, pratiche esperienziali e momenti di formazione per favorire la partecipazione comunitaria e la consapevolezza sociale.

Programma e orari

La giornata prende avvio alle 15.00 con la meditazione camminata intitolata “La pace è ogni passo”, proposta da Queer Sangha Firenze e ispirata agli insegnamenti di Thich Nhat Hanh. Alle 15.30 è previsto il concerto celebrativo “Buon compleanno Cori Ensemble”, che sancisce il percorso artistico dell’associazione. Questo primo blocco unisce pratica corporea e musica come strumenti di avvicinamento collettivo alla pace, offrendo un’introduzione morbida e accessibile alle attività successive.

Pomeriggio in dettaglio

Alle 16.00 l’incontro “Nonviolenza in azione”, a cura della Piccola Scuola di Pace “Gigi Ontanetti”, esplora modalità concrete per tradurre i principi nonviolenti nella vita quotidiana. Subito dopo, alle 16.30, il gruppo Le Musiquorum propone il brano “A far la guardia alla libertà”, che integra riflessione e intensità sonora. Questi segmenti mettono in dialogo teoria e pratica, invitando i partecipanti a osservare come suono, parola e movimento possano sostenere una cultura condivisa della pace.

Pratiche e musiche per la pace

Il pomeriggio prosegue con un momento dedicato alla Comunicazione Nonviolenta alle 17.00, condotto da Claudia Baietta e Shadir Gabriele Ciavarra, ispirato al pensiero di Marshall Rosenberg. Qui il focus è sulle competenze relazionali: ascolto empatico, espressione autentica e trasformazione dei conflitti. Alle 17.30 prende la parola la dimensione corale con il concerto “…E la pace ci sarà…” di Enzo Carro accompagnato dal coro Voci della Mattina, che offre un momento musicale intimo e collettivo.

Comunicazione nonviolenta: che cosa aspettarsi

La sessione di Comunicazione Nonviolenta è pensata come introduzione pratica: i facilitatori illustrano elementi chiave e propongono esercizi di coppia o in piccolo gruppo per sperimentare il linguaggio empatico. Non si tratta solo di nozioni teoriche, ma di strumenti concreti che possono essere applicati nelle relazioni quotidiane per ridurre tensioni e promuovere rispetto reciproco. L’approccio mira a favorire una maggiore consapevolezza emotiva e a incoraggiare forme di dialogo costruttive.

Conclusione e partecipazione

La chiusura dell’evento è prevista per le 18.00 con l’esibizione del gruppo Quarta Eccedente, diretto da Fabio Cavaciocchi. Nel complesso, Pratiche di Pace offre una sequenza calibrata di esperienze che uniscono pratica meditativa, musica e formazione alla comunicazione, sottolineando come la nonviolenza sia tanto un’idea quanto un’abitudine quotidiana. L’iniziativa invita la cittadinanza a partecipare attivamente per costruire relazioni più consapevoli e coese sul territorio.

Informazioni pratiche

L’evento è gratuito e adatto a un pubblico eterogeneo: famiglie, associazioni, singoli cittadini interessati a sperimentare nuovi modi di relazione. Si consiglia di arrivare con qualche minuto di anticipo per assicurarsi un posto nelle aree indicate e per partecipare alla meditazione iniziale nel parco. Pur essendo articolato su momenti distinti, il programma è pensato per favorire continuità e scambio tra i partecipanti, valorizzando la comunità come spazio di apprendimento e condivisione.

Scritto da Chiara Ferrari

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