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Sciopero 14 ottobre in Toscana: trasporti, scuole e rifiuti sospesi

Il blocco dei trasporti e dei servizi pubblici in Toscana il 14 ottobre segna la più ampia protesta contro i pacchetti sicurezza.

Il 14 ottobre 2026 la regione Toscana sarà teatro di uno sciopero generale indetto dalla CGIL, con l’obiettivo di contestare i cosiddetti Pacchetti Sicurezza del governo e di mostrare solidarietà alle persone spinte in giudizio per le proteste del 3 ottobre 2025 a Massa.

Le ragioni denunciate dalla CGIL

Il segretario della CGIL Toscana, Rossano Rossi ha dichiarato che limitare il diritto di manifestare significa minare la libertà di tutti. Il sindacato ritiene inaccettabile la criminalizzazione di chi prende parte a manifestazioni pacifiche e vuole difendere il dissenso democratico. La scelta di Massa come scenario del corteo del 14 ottobre è legata all’udienza preliminare fissata dal tribunale per gli imputati delle proteste palestinesi dello scorso anno.

Presenza di esponenti sindacali e istituzionali

Al raduno in piazza Garibaldi sono previsti interventi di Maurizio Landini segretario generale della CGIL, e di Gianfranco Pagliarulo dell’ANPI. Verranno accolti anche rappresentanti di partiti regionali (Pd, AvS, M5S, PRC) e di organizzazioni come Arci, Legambiente e Gaza FuoriFuoco Palestina.

Le ripercussioni sul territorio

Lo sciopero interesserà tutti i settori pubblici e privati, incluse le attività in appalto. Per il trasporto ferroviario la sospensione avverrà dalle 09:01 alle 17:00 senza fasce di garanzia. Le biglietterie e i turni del personale viaggiante delle Autolinee Toscane saranno fermi dalle 08:20 alle 12:20 mentre gli impiegati e gli operai dovranno astenersi durante le ultime quattro ore del loro turno.

Scuole, uffici e raccolta rifiuti

I numerosi sportelli amministrativi resteranno chiusi per l’intera giornata, così come molte scuole del territorio. La raccolta dei rifiuti nei comuni serviti da Alia (Firenze, Prato e Pistoia) potrà subire ritardi o variazioni, ma saranno garantiti i servizi essenziali.

Come richiedere rimborsi e informazioni

I passeggeri che hanno prenotato treni Intercity o Freccia potranno richiedere il rimborso dal momento della dichiarazione di sciopero fino all’orario di partenza. Per i treni regionali il termine è le 24 del giorno precedente. È consigliato consultare l’app di Trenitalia, i numeri verdi (800 89 20 21) o rivolgersi alle biglietterie.

Scritto da Roberto Capelli

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