Tre decine di migliaia di automobilisti percorrono quotidianamente la statale 47, nota anche come Valsugana un asse arteriale del Vicentino. Nella mattina di martedì 13 ottobre, nella zona di Cusinati, questo flusso è stato bruscamente interrotto da una collisione che ha avuto esiti fatali per il conducente di una moto Ducati. L’incidente ha generato un’automanovra di emergenza delle autorità e ha richiesto l’intervento di più unità di soccorso.
Dinamica dell’incidente e le cause in indagine
Secondo le prime ricostruzioni, Emanuele Campagnolo 36enne residente a Loria, stava viaggiando in direzione Cittadella lungo via Nazionale quando, poco prima del semaforo di Cusinati, ha colto la presenza di un’Alfa Romeo Giulietta proveniente dalla direzione opposta. La conducente dell’auto, una giovane di 23 anni di Tombolo, avrebbe tentato una manovra di svolta a sinistra per accedere ai parcheggi di un’attività commerciale. La collisione, avvenuta a velocità sostenuta, ha scagliato la moto a diversi metri di distanza, provocando danni catastrofici alla parte anteriore del veicolo.
Ruolo della conducente dell’auto nella dinamica
Le indagini preliminari della polizia locale di Tezze sul Brenta sono concentrate sulla manovra di svolta della donna. Il Pubblico Ministero ha disposta l’apertura di un fascicolo per omicidio stradale indicando la giovane come unica indagata. Le autorità stanno esaminando eventuali fattori come la velocità, la visibilità e il rispetto della segnaletica al momento dell’incidente.
Conseguenze sul traffico e le operazioni di soccorso
Immediatamente dopo l’impatto, i soccorsi del Suem 118, coadiuvati da un elisoccorso, hanno raggiunto il luogo dell’incidente. Nonostante i tentativi di rianimazione, gli operatori sanitari non sono riusciti a salvare la vita del motociclista, che è stato trasportato d’urgenza in ospedale a Bassano del Grappa, dove è deceduto. La conducente dell’auto è stata anch’essa fatta visita medica per accertamenti, ma non ha riportato ferite gravi.
La chiusura totale della SS 47 in entrambe le direzioni ha provocato notevoli disagi per i veicoli diretti verso Bassano del Grappa e le zone limitrofe. Tre pattuglie della Polizia Locale Nordest Vicentino, una di Tezze sul Brenta e due di Thiene, hanno gestito il traffico, garantendo la sicurezza dei soccorsi e l’eventuale rimozione dei veicoli sinistri.
Le vittime e il retroscena familiare
Emanuele Campagnolo, muratore di professione e dipendente della ditta “Agnolin” di Marostica, lasciava una moglie e tre figli. La sua famiglia è stata recentemente segnata da una tragedia: dieci anni fa, il fratello Filippo è morto in un incidente sul lavoro ad Arzignano, a soli 23 anni. La doppia perdita ha profondamente scosso la comunità di Loria e il personale aziendale, che ricorda il giovane per la sua dedizione e il suo carattere affabile.
Il caso ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale nella zona della Valsugana, dove spesso si registrano incidenti legati a sorpassi pericolosi e manovre improvvise. Le autorità locali hanno promesso di intensificare i controlli e di valutare interventi di segnaletica più efficace per prevenire ulteriori tragedie.


