(Adnkronos) – "Le politiche pubbliche, soprattutto in materia di salute e dipendenze, non possono prescindere dall’evidenza scientifica, dalla qualità del dato, dalla capacità di leggere tempestivamente e di tradurre la conoscenza in decisioni operative. Per chi ha responsabilità istituzionali nel campo delle dipendenze, la tossicologia svolge una funzione essenziale perché strumento di tutela concreta della vita delle persone. L’identificazione precoce di una sostanza, la capacità di comprenderne la composizione, l’origine, la pericolosità, la diffusione territoriale e gli effetti clinici fanno la differenza tra un intervento tempestivo e quella che può essere una tragedia. Questo è particolarmente vero quando parliamo di nuove sostanze psicoattive, di sostanze adulterate, di oppioidi sintetici di partite di droga immesse sul mercato con concentrazioni o combinazioni pericolose". Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano con delega per le politiche antidroga e il contrasto a tutte le dipendenze, in un videomessaggio inviato ai promotori del 23esimo congresso nazionale della Sitox – Società italiana di tossicologia – dall’8 al 10 giugno a Bologna. "Sapere per tempo che cosa si sta diffondendo sul territorio – ha sottolineato Mantovano – significa allertare servizi informativi agli operatori sanitari, orientare l'intervento di Pronto soccorso, rafforzare l'attività investigativa, prevenire conseguenze nefaste come intossicazioni gravi. Il nostro sistema nazionale di allerta rapida per le droghe ha un valore strategico e non a caso il programma del congresso dedica spazio ai dati dello stesso sistema nazionale. L'analisi tossicologica è il cuore di questa attività: senza laboratori qualificati, senza professionisti competenti, senza una rete capace di scambiare informazioni in modo tempestivo, saremmo meno preparati ad affrontare un mercato delle droghe che cambia rapidamente, che si frammenta, che utilizza canali digitali, che introduce molecole nuove, che spesso gioca ad anticipo sulla risposta normativa e sanitaria". La rete dei tossicologi e dei clinici presenti sul territorio italiano "è per questo un patrimonio prezioso, riunisce competenze scientifiche cliniche forensi e analitiche e collega il dato di laboratorio con la risposta sanitaria e di prevenzione. La settima Conferenza nazionale sulle Dipendenze ha confermato queste esigenze – ha rimarcato Mantovano -: costruire un sistema integrato fondato su una governance stabile con interoperabilità dei dati monitoraggio e ricerca. Nel rapporto della conferenza emerge con chiarezza che il sistema delle dipendenze ha bisogno di maggiore integrazione, accessibilità, continuità assistenziale e capacità di coordinare attori diversi e complementari. In questi anni abbiamo consolidato un metodo di lavoro fondato sul confronto stabile con gli stakeholder del sistema delle dipendenze, le società scientifiche insieme con le regioni, con i servizi pubblici, con le comunità terapeutiche, con il Terzo settore, con gli esperti clinici e con i rappresentanti delle istituzioni, non sono interlocutori occasionali ma parte di un percorso comune". Per Mantovano "la tossicologia ha una responsabilità importante, rende visibile ciò che spesso arriva in modo silenzioso e improvviso: una nuova molecola, una sostanza tagliata con composti inattesi, un'intossicazione anomala, un cluster territoriale di eventi avversi: riconoscerli tempestivamente significa salvare vite". Il congresso di Sitox "dunque è occasione preziosa, non solo per il confronto scientifico ma anche per rafforzare il legame tra la comunità scientifica e le Istituzioni. La sfida che abbiamo davanti – ha poi concluso Mantovano – è complessa: sostanze nuove, mercati mutevoli, rischi sanitari più difficili da prevedere, vulnerabilità giovanili in trasformazione. Ma abbiamo una comunità scientifica qualificata, una rete tossicologica diffusa, un sistema di allerta da rafforzare ulteriormente, un metodo di lavoro condiviso, una crescente consapevolezza istituzionale. Su queste basi continuiamo a operare insieme".
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