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Scontro tra Audi e Fiat 500 a Pozzonovo: vittima e ferito grave

Un tragico scontro frontale ha lasciato una giovane donna morta e un uomo anziano in condizioni critiche sulla Monselice Mare.

Intorno alle 13:30 del 14 ottobre, la Strada Regionale 104 – Monselice Mare – è diventata il teatro di un incidente stradale di notevole gravità, proprio nella zona di Pozzonovo, tra i comuni di Monselice e Padova. Due veicoli, un’Audi di classe media e una Fiat 500, si sono scontrati frontalmente, provocando una scena di estrema violenza. La dinamica dell’impatto ha causato la totale deformazione dei cofani e la rottura delle cablaggi, rendendo necessaria l’intervento immediato dei soccorritori.

Dettagli sul sinistro e le vittime

Alla guida della Fiat 500 si trovava Ilenia Callegaro, residente a Tribano, 35 anni, che ha subito lesioni incompatibili con la vita e ha perso la coscienza al momento dell’urto, venendo dichiarata morta sul colpo dai sanitari sul posto. L’altro veicolo, un’Audi, era condotto da un uomo di circa 69 anni, residente a Conselve, che ha riportato traumi gravi al torace e alle parti superiori del corpo. Trasportato d’emergenza in elisoccorso presso l’ospedale di Padova, il conducente dell’Audi è attualmente ricoverato in rianimazione, con le sue condizioni valutate come critiche.

L’intervento dei soccorsi

Il Vigili del Fuoco hanno avviato operazioni di estrazione a lungo termine, impiegando più mezzi di soccorso e personale specializzato per liberare i conducenti dalle lamiere contorte. Parallelamente, la Polizia Stradale del distaccamento di Piove di Sacco ha effettuato i rilievi tecnici, impostando la zona come area di sicurezza e predisponendo la segnaletica per il reindirizzamento del traffico. L’elisoccorso, per via dell’urgenza, è partito dal più vicino aeroporto con equipaggiamento avanzato, garantendo una prima assistenza vitale al paziente maschile.

Indagini preliminari e ipotesi sulle cause

Gli inquirenti stanno valutando diverse possibilità per spiegare la dinamica dell’evento. Tra le ipotesi più valutate spiccano una manovra azzardata da parte di uno dei conducenti, così come un eccesso di velocità che potrebbe aver ridotto drasticamente i tempi di reazione. Al momento non sono stati esclusi fattori esterni come condizioni meteo avverse o difetti meccanici, anche se le testimonianze raccolte sul posto non hanno evidenziato ostacoli visivi.

Procedura legale e sequestro dei veicoli

Il Pubblico Ministero è stato tempestivamente informato dell’incidente e ha rilasciato il nullaosta per la rimozione del corpo della vittima. Entrambe le auto sono state sequestrate per consentire ulteriori analisi forensi, in attesa della chiusura del fascicolo d’indagine. La presenza di telecamere di sorveglianza lungo la Monselice Mare è stata segnalata dalle autorità, al fine di acquisire eventuali immagini che possano contribuire alla ricostruzione della dinamica.

Impatto sul traffico e disposizioni per gli automobilisti

La chiusura della carreggiata è durata circa due ore; durante questo intervallo, il traffico è stato deviato verso arterie secondarie, con nuove indicazioni temporanee installate dagli agenti di polizia. Gli automobilisti hanno dovuto affrontare ritardi considerevoli, soprattutto durante il picco di ritorno dal lavoro. Una volta completate le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici, la viabilità è stata gradualmente riaperta, ma le autorità hanno consigliato prudenza e rispetto dei limiti di velocità per evitare ulteriori incidenti.

Scritto da Roberto Capelli

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