Aisla: “Terzo settore non supplenza del welfare ma infrastruttura del Paese”

(Adnkronos) – "Il Terzo settore non è soltanto un sistema di organizzazioni che offre servizi sociali, ma una vera infrastruttura civile del Paese". E' questo il messaggio portato al Senato da Pina Esposito, segretario nazionale di Aisla – Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, intervenuta ieri al confronto 'Oltre le appartenenze' dedicato al ruolo del Terzo settore nella coesione sociale. "Quando parliamo di Terzo settore – ha spiegato – usiamo spesso parole tecniche: servizi, volontariato, welfare. Ma se dovessi sceglierne una sola, direi cura. La cura delle persone quando la vita diventa fragile e la cura delle relazioni quando il sistema rischia di frammentarsi. Occorre rafforzare un welfare che non sia assistenzialista, ma dinamico e moderno in grado di garantire la massima inclusione". Nel suo intervento, Esposito ha sottolineato come esperienze di Aisla, nate accanto alle persone più fragili come quelle della comunità Sla, dimostrino che il "Terzo settore non interviene solo dove lo Stato non arriva, ma contribuisce a costruire modelli di presa in carico, innovazione sociale e politiche pubbliche. Il Terzo settore non rappresenta un margine del welfare", ha precisato. "E' uno dei luoghi in cui la democrazia diventa concreta".
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Scritto da Adnkronos

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