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Negli ultimi mesi si sono intensificati incontri, concorsi e cantieri che ruotano attorno al tema del verde e della qualità degli spazi pubblici. A Pistoia, il 10 marzo 2026, la Green Agorà ha messo a confronto professionisti del paesaggio, editoria e vivaistica mentre sulle piazze e nei cortili cittadini si moltiplicano azioni concrete come donazioni di sangue e iniziative di sensibilizzazione promosse on campus.
Allo stesso tempo, nelle città si avviano progetti di trasformazione che nascono anche dalle emergenze climatiche. Il caso di via Marina a Milano, dove gli effetti del nubifragio dell’estate 2026 hanno guidato la riprogettazione della passeggiata dei Boschetti, è esemplare: accanto alle scelte tecniche e botaniche si apre il dibattito sul valore della passeggiata pubblica come bene collettivo.
Green Agorà e il concorso nazionale: cultura del verde e narrazione
La giornata del 10 marzo 2026, ospitata nella sala convegni della Biblioteca San Giorgio di Pistoia, è servita a presentare Greenitaly 2026 e a ricordare il legame tra paesaggio, letteratura e filiera florovivaistica. Con la manifestazione che si terrà alle Fiere di Parma dal 7 al 9 ottobre 2026, gli organizzatori hanno voluto rafforzare l’idea che progettare spazi verdi significa anche raccontare storie. In questa cornice è stato lanciato il concorso nazionale di racconti brevi “Le piante ci salveranno“, realizzato con il mensile Leggere:tutti.
Finalità e modalità del concorso
Il bando mira a stimolare la produzione narrativa sui temi della sostenibilità ambientale, della tutela del paesaggio e dell’importanza degli spazi verdi nella vita urbana. Il contest prevede la pubblicazione di un’antologia con i testi selezionati: la scadenza per l’invio delle opere è il 31/07/2026. Le partecipazioni devono essere inviate via mail come file allegato a [email protected] con oggetto “Concorso Letterario Nazionale di narrativa breve a tema \”Le piante ci salveranno\””. Tutte le informazioni sono disponibili sulle pagine dedicate di Leggere:tutti e Greenitaly.
Iniziative on campus: salute, benessere e impegno civico
Negli spazi dell’università si susseguono appuntamenti aperti alla comunità: dal 25 marzo al 29 aprile 2026 sono proposte sessioni di pratica e meditazione, tra cui la Meditazione con Asahi (13:00-14:00 nello Spazio Campus Life) e varie lezioni di yoga, come il corso con Federico previsto dal 31 marzo al 5 maggio 2026 alle 18:30-19:45. Queste attività puntano a coniugare benessere individuale e vita collettiva, promuovendo la cura di sé come base per la partecipazione alla comunità.
Volontariato e raccolte
Parallelamente, la campus life ospita opportunità di volontariato e raccolte per la solidarietà: il Bocconi Community Volunteer Fair si è tenuto il 13 aprile 2026, mentre iniziative legate a donazioni e registrazioni per la donazione di midollo e sangue sono state programmate a fine marzo e ad aprile. Tra gli appuntamenti: desk per la raccolta adesioni a favore di ADMO e AVIS il 31 marzo 2026 (09:30-15:00 nell’atrio di Sarfatti 25), donazioni del sangue con AVIS Milano dal 20 al 29 aprile 2026 nel Cortile Roentgen e la tipizzazione on campus per ADMO il 21-22 aprile 2026 in Infermeria.
Riqualificazione urbana: il caso di via Marina a Milano
La prima fase di intervento su via Marina ha preso avvio per ricostruire la passeggiata pubblica dei Boschetti, ripensata dopo i danni provocati dal nubifragio dell’estate 2026. Il progetto, curato da Poliedra Politecnico di Milano con i progettisti F. Pizzoni, A. Longo e l’agronoma L. Gatti, prevede la gestione dell’esecuzione da parte di MM, l’ente manutentore del verde del Comune di Milano.
Scelte botaniche e visione complessiva
Nel quadro del rifacimento, tutti i platani presenti sono stati rimossi e sostituiti con tigli, scelta legata a criteri di adattamento climatico e fruibilità. Questo intervento non è solo un cambio di specie: rappresenta una ridefinizione dello spazio pubblico come nodo di connessione con i Giardini Pubblici Montanelli e come elemento di rigenerazione urbana. Il progetto si basa su un’analisi storica e su una visione che recupera la funzione sociale della passeggiata.
Nel complesso, gli appuntamenti culturali, le iniziative di campus e i progetti di riqualificazione compongono un quadro in cui paesaggio, partecipazione e pratiche tecniche si incontrano. Dalla narrazione letteraria al cantiere in città, il filo conduttore resta la cura del verde come elemento che migliora la qualità della vita e sostiene la coesione sociale.



