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I reni sono organi silenziosi: lavorano costantemente per filtrare il sangue, regolare i liquidi e mantenere l’equilibrio chimico del corpo, ma spesso danno segnali solo quando il danno è già avanzato. La prevenzione è l’arma più efficace per ridurre il rischio di malattia renale cronica e migliorare la qualità di vita. In occasione della Giornata Mondiale del Rene molti servizi sanitari propongono informazioni e controlli gratuiti; conoscere poche semplici abitudini e i controlli utili può fare la differenza.
Regole pratiche per proteggere i reni
Mantenere uno stile di vita sano aiuta i reni a durare nel tempo. Tra le raccomandazioni fondamentali troviamo: mantenersi attivi e in forma, controllare regolarmente la glicemia se si è a rischio di diabete e la pressione arteriosa, seguire una dieta equilibrata povera di sale e alimenti ultra-processati, bere una quantità adeguata di liquidi distribuita nell’arco della giornata e non fumare. È importante inoltre assumere farmaci solo sotto stretta supervisione medica e, per chi è a rischio, monitorare la funzione renale tramite esami specifici.
Cosa controllare regolarmente
Alcuni esami semplici permettono di intercettare precocemente problemi renali: il controllo della pressione arteriosa, la valutazione della glicemia e degli indici renali nel sangue come azotemia e creatinina, oltre all’ esame delle urine. L’esame delle urine consente di rilevare albuminuria o altre anomalie che segnalano un danno renale iniziale. Misurare questi parametri a intervalli regolari, soprattutto se si hanno fattori di rischio come diabete, ipertensione o malattie cardiovascolari, facilita una diagnosi precoce e interventi tempestivi.
Vaccinazioni e precauzioni aggiuntive
Con l’avanzare dell’età o in presenza di patologie croniche il sistema immunitario può indebolirsi; per chi ha problemi renali o condizioni che compromettano le difese, la vaccinazione può ridurre il rischio di complicanze infettive. Ad esempio, il rischio di fuoco di Sant’Antonio può aumentare in persone con patologie croniche: parlane con il medico. Inoltre, evitare l’automedicazione e l’uso prolungato di farmaci potenzialmente nefrotossici senza controllo è fondamentale per ridurre il rischio di danno renale.
Iniziative e screening per la Giornata Mondiale del Rene
La Giornata Mondiale del Rene è un’occasione per offrire alla popolazione informazioni pratiche e servizi diagnostici. Numerose Aziende Sanitarie organizzano punti informativi e screening gratuiti per misurare la pressione arteriosa, effettuare l’esame delle urine e raccogliere un’anamnesi completa. Partecipare a questi eventi aiuta a conoscere lo stato di salute renale e a individuare possibili fattori di rischio in persone che non hanno sintomi evidenti.
Eventi in Lombardia: Legnano e Magenta
Per il 12 marzo 2026 l’ASST Ovest Milanese propone controlli gratuiti sia a Magenta che a Legnano. Al presidio di Magenta le attività si svolgeranno dalle ore 10 alle 16 presso il Reparto di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale G. Fornaroli (Edificio F, piano terra, Via al Donatore di Sangue 50). A Legnano, nello stesso orario, sarà attivo un punto di screening al Vecchio Ospedale (Edificio 3, Via Canazza). Le prenotazioni sono possibili tramite il Call Center Aziendale 800.843.843 negli orari indicati: dal lunedì al venerdì 8:30-19:00 e il sabato 8:30-12:00.
Appuntamenti in Friuli Venezia Giulia
Anche in Friuli è prevista una serie di iniziative: il 12 marzo ci sarà un punto informativo all’ingresso principale dell’Ospedale di Udine (Padiglione 1) dove specialisti di Nefrologia saranno a disposizione dei cittadini, e nel pomeriggio alle ore 18:00 è in programma un incontro aperto alla popolazione presso la biblioteca civica di Cividale. Secondo la dr.ssa Alessandra Marega, queste attività servono a ricordare che i reni spesso soffrono in silenzio e che la prevenzione primaria e secondaria sono determinanti per limitare l’impatto della malattia renale cronica.
Conclusione: quando rivolgersi allo specialista
Se le analisi mostrano valori alterati o se hai fattori di rischio come diabete, ipertensione o una storia familiare di malattia renale, è opportuno consultare un nefrologo per approfondire con esami specifici e stabilire un piano di follow-up. L’adozione di semplici comportamenti quotidiani, la partecipazione agli screening e la vaccinazione quando indicata sono strumenti concreti per preservare la funzione renale e ridurre complicanze future.



