Come rimettersi in forma fisicamente e mentalmente dopo il parto

Il parto rappresenta un evento di enorme potenza per la vita di una donna.

Tornare in forma dopo la nascita del bambino è un obiettivo senza dubbio importante, che deve essere perseguito evitando di affrettare i tempi e procedendo con metodo.

Vediamo, nelle prossime righe, qualche consiglio per raggiungerlo concentrandosi sia sul fisico, sia sulla mente.

Inizia con un approccio soft

La ripresa della forma fisica dopo il parto deve essere soft. Comincia con piccole camminate attorno a casa – strafare subito, anche con un’attività aerobica base come il cammino, è sbagliato – e prosegui, una volta avuto l’ok del medico curante, con posizioni semplici di yoga o con esercizi di acqua gym.

Focus sul pavimento pelvico

Una volta passata la fase del puerperio, è fondamentale iniziare a concentrarsi sul pavimento pelvico, l’insieme di fasci, legamenti e muscoli che si trova alla base del bacino e che sostiene organi come la vescica e il retto.

Anche se la nascita è avvenuta con un parto cesareo, dopo la gravidanza il pavimento pelvico è comunque molto provato, in quanto ha contribuito a sostenere il peso del bambino in crescita.

Non intervenire con sedute di riabilitazione specifiche e con esercizi mirati è rischioso: in caso di ipotono, infatti, si può avere a che fare con un effetto fastidioso come il prolasso degli organi, senza dimenticare le compromissioni relative alla continenza fecale.

Quali esercizi è meglio eseguire? Sempre tenendo conto dell’importanza di farsi seguire da un personal trainer esperto, ricordiamo i vantaggi innegabili degli esercizi caratterizzati da un livello basso di pressione e concentrati sugli addominali trasversi.

Essenziale è rivolgersi a un professionista con esperienza comprovata nei percorsi dedicati a neo mamme in quanto è necessario che tali esercizi siano associati alla contrazione dei muscoli pelvici e a una gestione attenta della respirazione.

Attenzione alla ritenzione idrica

Dopo la gravidanza è normale, soprattutto per squilibri ormonali, avere a che fare con il problema della ritenzione idrica.

Come risolverlo? Bevendo almeno 3 litri d’acqua al giorno, espediente prezioso soprattutto se si allatta al seno e se si vive il periodo del post parto durante i mesi caldi dell’anno. Molto importante è anche concentrarsi sull’alimentazione, eliminando dalla propria dieta i cibi processati.

Anche l’attività fisica può rivelarsi un’ottima alleata. Se non ci si sente pronte a fare sforzi, ci si può informare sui vantaggi di soluzioni come il Vacufit.

La popolarità di questa macchina per dimagrire è cresciuta molto negli ultimi anni, e non a caso. Parliamo, infatti, di un allenamento che combina i vantaggi della camminata sul tapis roulant, un esercizio che può essere gestito anche dalle donne che hanno partorito da poco, con gli effetti del vacuum e del calore termale sul microcircolo e gli accumuli adiposi.

Un altro motivo per cui questo macchinario è molto richiesto è legato anche alla rapidità delle sedute, che durano 30 minuti e che, di riflesso, sono particolarmente adatte alle neo mamme, che non sempre hanno il tempo dalla loro parte.

L’importanza del benessere mentale

Per ritrovare l’equilibrio mentale dopo la tempesta del parto, è importante tenere a mente gli insegnamenti dello psicoanalista Donald Winnicott, che ha elaborato il concetto di “madre sufficientemente buona”, grazie al quale si può lavorare sull’assenza di perfezionismo.

Altro consiglio prezioso è quello di non prendere alla lettera quello che si vede sui social. Le piattaforme di networking, nell’occhio del ciclone da diversi anni con l’accusa di aver favorito fenomeni depressivi negli adolescenti, se mal utilizzate possono rivelarsi molto pericolose anche per le neo mamme.

Racconti patinati di famiglie perfette e storie di genitorialità senza una macchia devono essere approcciati ricordandosi che sono tutto tranne che reali.

Da provare, possibilmente a cadenza quotidiana, sono anche tecniche di meditazione come il body scan. Praticarla è semplicissimo: basta sdraiarsi in una situazione di tranquillità e, ad occhi chiusi, concentrare l’attenzione sulle varie parti del corpo, rilassandole profondamente.

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