Il test DNA proposto da ADNTRO consente di trasformare un semplice campione di saliva in una mappa dettagliata delle proprie capacità fisiche, delle abitudini nutrizionali e della storia genetica. Grazie a una tecnologia di genotipizzazione basata su chip Illumina GSA, vengono analizzati circa 700.000 marcatori, permettendo di ricavare informazioni scientificamente validate senza alcun rischio invasivo. In pratica, chiunque – sia un atleta professionista che un principiante – può ricevere consigli personalizzati su come allenarsi, recuperare e conoscere le proprie origini, il tutto entro un lasso di tempo ridotto.
Il funzionamento del kit saliva e tempi di consegna
Una volta ordinato il kit salivare, il prodotto arriva a domicilio con istruzioni chiare per prelevare il campione in meno di due minuti, senza aghi né necessità di digiuno. Il campione viene poi inviato a un laboratorio certificato ISO 17025 (Eurofins, Danimarca), dove avviene l’analisi. I risultati, suddivisi in report tematici, compaiono nel proprio account privato entro 3–4 settimane. È possibile ampliare le informazioni successivamente senza dover inviare un nuovo campione, grazie alla struttura modulare dei tre kit disponibili: Entry, Basic e Premium.
Analisi delle performance sportive: forza, resistenza e recupero
Il rapporto fitness indica se il profilo genetico è più orientato alla forza o alla resistenza, basandosi sul rapporto tra fibre muscolari di tipo I e II. Vengono inoltre forniti dati sul livello di dopamina, che influisce sulla propensione verso sport estremi, e sulla capacità di recupero, calcolata attraverso l’equilibrio simpatico-parasimpatico e i livelli di creatina chinasi. L’analisi evidenzia anche la predisposizione a lesioni comuni, quali rottura del legamento crociato anteriore, tendinopatia d’Achille e fratture da stress, fornendo una lista di sport consigliati in base ai risultati.
Rischio infortuni e sport consigliati
Grazie alla valutazione delle varianti genetiche associate a fragilità tendinea e ossea, il test stima una probabilità di infortunio compresa tra il 14 % e il 21 % per gli atleti di élite. Sulla base di questi dati, il report propone attività più adatte al proprio assetto genetico, ad esempio corsa a lunga distanza per chi possiede maggiori fibre rosse, o sollevamento pesi per chi ha una maggiore presenza di fibre bianche. È importante ricordare che le indicazioni non sostituiscono il parere di un professionista sanitario, ma offrono un punto di partenza per un allenamento più mirato.
Report sulle origini etniche e ascendenti
Il modulo origini confronta il tuo genoma con panel di riferimento quali 1000 Genomes e HGDP, restituendo una percentuale di affinità con 42 gruppi etnici mondiali. Vengono mostrati i due aplogruppi materno e paterno, con dettagli su possibili linee migratorie e persino la quota di DNA neanderthal e denisoviano, tipicamente compresa tra l’1 % e il 4 % nei soggetti non africani. Il risultato è rappresentato sia in forma tabellare che mediante una visualizzazione cromosomica, che permette di individuare la provenienza di ciascuna porzione di DNA su tutti i 22 autosomi.
Assistente GeneAI: interpretare i risultati in modo semplice
Una delle novità più interessanti è GeneAI, un assistente virtuale in grado di leggere i report e tradurli in linguaggio comune. L’utente può porre domande del tipo “perché il caffè mi disturba il sonno?” o “qual è la mia migliore disciplina sportiva?” e ricevere risposte basate su evidenze scientifiche, con citazioni di SNP specifici (es. CYP1A2 rs762551). GeneAI è disponibile senza costi aggiuntivi per i primi tre mesi; successivamente, è possibile attivare un abbonamento annuale di 25 € per continuare a usufruire del servizio.
Garanzie di privacy, certificazioni e affidabilità scientifica
ADNTRO garantisce il rispetto del GDPR, ospitando tutti i dati su server europei di Google Cloud. I campioni sono anonimizzati fin dal momento della registrazione, il che esclude qualsiasi ricerca di parenti. Inoltre, i risultati non vengono venduti a terzi né condivisi senza consenso esplicito. Dal punto di vista scientifico, il test si fonda su più di 300 studi GWAS peer-reviewed; tutte le varianti considerate sono supportate da letteratura accademica, e il metodo di genotipizzazione è certificato ISO 17025, assicurando precisione e ripetibilità.
