Movember è la campagna globale che ogni novembre invita gli uomini a riflettere sulla propria salute. Il famigerato baffo, vivo simbolo della sfida, serve a rompere i tabù su patologie come il tumore della prostata, quello testicolare e le malattie cardiovascolari. In Italia, enti di ricerca, ospedali e associazioni no-profit organizzano visite urologiche gratuite, percorsi di camminata benefica e incontri informativi in diverse città, con l’obiettivo di portare la prevenzione direttamente sul territorio.
Controlli consigliati per i giovani (18-40 anni)
Autopalpazione testicolare: come e quando
Il primo gesto di prevenzione è l’autopalpazione dei testicoli, da eseguire almeno una volta al mese, preferibilmente dopo la doccia calda, quando i tessuti sono più rilassati. Questa operazione richiede meno di un minuto e permette di percepire eventuali noduli, gonfiori o cambi di consistenza, segnali tipici del tumore testicolare, più frequente tra i 15 e i 39 anni. Riconoscere la propria anatomia normale è fondamentale: se compare qualcosa di anomalo, è consigliabile fissare una visita specialistica senza indugio.
Visita andrologica di base
Parallelamente all’autopalpazione, si raccomanda una visita andrologica o urologica di base entro i primi trent’anni. Lo specialista verifica la salute dell’apparato genitale, esclude varicocele, problemi di fertilità e fornisce indicazioni su eventuali comportamenti a rischio. In molte città italiane, le strutture pubbliche offrono queste prime consulenze senza costi aggiuntivi, supportando gli uomini nella costruzione di una routine di controlli regolari fin dalla giovane età.
Esami di media età (40-50 anni)
PSA e monitoraggio cardiaco
All’incrocio tra i 40 e i 50 anni, la misurazione del PSA (Antigene Prostatico Specifico) diventa un punto di riferimento. Si tratta di un semplice prelievo di sangue che indica il livello di una proteina prodotta dalla prostata; valori alterati non significano automaticamente cancro, ma segnalano la necessità di approfondimenti urologici. Contemporaneamente, è consigliato un monitoraggio cardiologico completo: pressione arteriosa, profilo lipidico (colesterolo e trigliceridi) e glicemia, accompagnati da un elettrocardiogramma per valutare il rischio di malattie cardiovascolari.
Iniziative Movember nella fascia 40-50
Durante il mese di novembre, numerose città italiane organizzano giornate di visita urologica gratuita, spesso in collaborazione con le strutture sanitarie territoriali. Queste iniziative permettono di effettuare il test del PSA e l’ECG senza spese, favorendo l’adesione di chi altrimenti posticiperebbe l’appuntamento per mancanza di tempo o timore.
Screening dopo i 50 anni e raccomandazioni aggiuntive
Visita urologica completa ed ecografia prostatica
Superata la soglia dei 50 anni, la visita urologica diventa annuale e più approfondita: si esegue l’esplorazione rettale digitale, seguita da un’ecografia prostatica per valutare volume e eventuali anomalie. Questo controllo è cruciale per identificare precocemente iperplasia prostatica benigna, prostatite o neoplasie, riducendo il rischio di complicanze urinarie e preservando la qualità della vita.
Screening del colon-retto, salute mentale e chirurgia gentile
Il Servizio Sanitario Nazionale, su base ogni due anni, invita gli uomini tra i 50 e i 69 anni a partecipare allo screening del colon-retto, mediante ricerca di sangue occulto nelle feci. Ignorare l’invito può compromettere la diagnosi precoce di neoplasie intestinali. Parallelamente, Movember dedica una delle sue tre direttrici alla salute mentale: stress, ansia e depressione meritano la stessa attenzione di un esame fisico; parlare con amici, familiari o professionisti è fondamentale. Infine, la moderna chirurgia gentile – laser, vapore acqueo Rezum e altre tecniche minimamente invasive – ha rivoluzionato il trattamento dell’IPB e del tumore prostatica, consentendo dimissioni in Day Hospital e riducendo al minimo i rischi per la continenza e la vita sessuale.
Contatti per visite specialistiche
Chi desidera approfondire o prenotare una visita può rivolgersi a:
- Roma – Clinica Villa Stuart – Tel. 06 3552 8500
- Avellino – Nuova Villa Esther – Tel. 0825 772111
- Segreteria dedicata: +39 392 156 3203
Approfittare di queste opportunità significa trasformare un semplice gesto, come far crescere i baffi, in un impegno concreto per la propria salute e quella dei propri cari.
