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4 Novembre 2026

Psicologia alla Statale di Milano: oltre 2mila domande per 500 posti, torna l’Agorà

Oltre 2mila richieste per i 500 posti del corso triennale di psicologia della Statale di Milano. L'ateneo rilancia l'Agorà della psicologia, nove incontri a ingresso libero sulla salute mentale dal 12 novembre 2026 a maggio 2027.

Psicologia alla Statale: 2mila richieste, torna l'Agorà

Alla Statale di Milano sono arrivate oltre 2mila richieste di iscrizione per il corso triennale di psicologia, che dispone di 500 posti. Per l’ateneo il dato segnala un forte interesse dei giovani per il benessere psicologico e psichiatrico. Fa anche da sfondo al ritorno, per il secondo anno, dell’Agorà della psicologia: nove incontri aperti ai cittadini nell’Aula Magna dell’università, dal 12 novembre 2026 a maggio 2027.

Un interesse che chiede spazi anche fuori dall’università

La distanza tra domande e posti disponibili racconta due cose. La prima è l’attenzione delle nuove generazioni verso la salute mentale. La seconda è il bisogno, per il resto della popolazione, di più informazione e di luoghi in cui discutere e confrontarsi su questi temi.

L’Agorà nasce proprio per offrire ai cittadini occasioni di ascolto. L’iniziativa si presenta come una «piazza aperta» dedicata ai grandi temi dell’esistenza, con esperti chiamati a dialogare con il pubblico.

Marina Brambilla, rettrice dell’Università degli Studi di Milano, ricorda che i corsi di Psicologia dell’ateneo sono uno di laurea triennale e due di magistrale. Secondo la rettrice, sono nati per dare spazio al benessere psicologico della persona e della comunità. La seconda edizione dell’Agorà, spiega, conferma la volontà di rafforzare il dialogo tra università e società:

«In un tempo complesso come quello che viviamo, l’Università deve essere un luogo aperto alla città, capace di produrre conoscenza e restituirla alla società, offrendo occasioni autentiche di confronto.»

Prevenzione rivolta a tutti, dall’aula all’ospedale

Gabriella Pravettoni è ordinaria di Psicologia presso il Dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia (Dipo) dell’Università di Milano e direttrice della Divisione di Psiconcologia dello Ieo. Inquadra l’Agorà in un progetto partito dai corsi di laurea e poi allargato all’intera cittadinanza. Per Pravettoni fare arte, ascoltare e partecipare sono già modi di promuovere la salute mentale. Ritrovarsi insieme in un’università aperta alla città significa quindi fare prevenzione per tutti. A chi non sa da dove partire, la docente si rivolge così:

«A chi si chiede da dove cominciare, dico: venite ad ascoltare queste conferenze, perché vi permetteranno di conoscere più a fondo voi stessi e il mondo, e di migliorare la propria qualità di vita.»

Il punto di vista clinico arriva da Gianluca Vago, direttore del Dipo:

«Chi lavora ogni giorno in ambito oncologico sa che la malattia non riguarda soltanto il corpo: coinvolge la persona nella sua interezza, i suoi affetti, la sua capacità di immaginare il futuro.»

Per questo, sottolinea Vago, cura e ricerca non possono prescindere dalla dimensione psicologica. Parlare di mente, emozioni e fragilità in un contesto aperto aiuta a ridurre la distanza e il silenzio che pesano ancora su molte persone. Il programma va dalla filosofia alla neuroscienza, dalla psicoanalisi all’adolescenza. Per il direttore è la conferma che la medicina è sempre un incontro tra saperi diversi.

Il calendario dei nove appuntamenti

Il programma alterna conferenze e uno spettacolo teatrale. Tre incontri sono affidati a Massimo Cacciari e due a Massimo Recalcati:

  • 12 novembre 2026, ore 18 – Massimo Cacciari, Antropologia al centro: la medicina come cura
  • 21 dicembre 2026, ore 18.30 – Spettacolo teatrale Terzo Tempo, drammaturgia di Lidia Ravera ed Emanuela Giordano, con Lucia Vasini, Paolo Hendel, Viola Lucio e Marco Mavaracchio; produzione Teatro Franco Parenti
  • 13 gennaio 2027, ore 18 – Antonio Cerasa, Il cervello che impara, agisce e innova
  • 17 febbraio 2027, ore 18 – Massimo Cacciari, La coscienza nell’era della tecnocrazia
  • 17 marzo 2027, ore 18 – Massimo Picozzi, Il potere oscuro delle parole
  • 22 marzo 2027, ore 18 – Massimo Recalcati, L’intruso
  • 7 aprile 2027, ore 18 – Matteo Lancini, Adolescenti smarriti: crescere senza bussola
  • 21 aprile 2027, ore 18 – Massimo Cacciari, La presa di coscienza collettiva
  • 6 maggio 2027, ore 18 – Massimo Recalcati, Il disagio contemporaneo della civiltà

Ingresso libero in via Festa del Perdono

Tutti gli incontri si tengono nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, in via Festa del Perdono 7. La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti e non richiede iscrizione. Chi vuole assistere alla serata inaugurale con Cacciari del 12 novembre, o agli appuntamenti più attesi, farà bene ad arrivare con un certo anticipo rispetto all’orario d’inizio.