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8 Novembre 2026

Salute in scena: libro, conferenza e incontro informativo

Un viaggio tra versi, politiche sanitarie e prevenzione: il libro di Riviello, l'evento sivese e la serata biellese offrono una panoramica sulla salute contemporanea.

Salute in scena: libro, conferenza e incontro informativo

Negli ultimi mesi la scena culturale e sanitaria italiana ha ospitato tre momenti distinti ma interconnessi: la pubblicazione del libro di poesia Stati di salute di Lidia Riviello, il secondo spin-off degli Stati Generali della Salute a Siena e un incontro informativo su malattie sessualmente trasmissibili (MST) a Biella. Ognuno di questi eventi, seppur diverso per formato e pubblico, affronta la tematica della salute da una prospettiva innovativa, unendo arte, politiche sanitarie e educazione sessuale.

Il libro Stati di salute di Lidia Riviello: una poesia che diventa mondo

Il volume, pubblicato nel 2025, si distingue per una scrittura che sfida la linearità del linguaggio tradizionale. Riviello utilizza una prosa frammentata, fatta di frammenti digitali, profili TikTok e metafore urbane, per descrivere una società dove i sentimenti sembrano sospesi in una “parte del tempo” ancora inesplorata. La prefazione, scritta a mano dall’autrice, dipinge una umanità senza futuro, lacerata da una trasformazione radicale che richiede sia vigore che vulnerabilità. Il libro è stato candidato alla prima fase del Premio Strega Poesia 2026, segno che la sua capacità di coniugare narrazione poetica e critica sociale ha suscitato ampio interesse.

Riflessioni sulla realtà digitale

Riviello esplora il concetto di “esistenze finte” attraverso esempi concreti: profili TikTok con milioni di visualizzazioni, chat che si perdono nel mare digitale e la rappresentazione dei corpi frammentati sui social. Questi riferimenti non sono mere citazioni di tendenza, ma strumenti per indagare come la verità si nasconda sotto superfici scintillanti, e come la poesia possa fungere da ancora di salvezza contro la dispersione emozionale.

Stati Generali della Salute a Siena: l’impegno verso il paziente cronico

Il 27 aprile 2026, l’Auditorium Santa Chiara Lab di Siena ha ospitato il secondo spin-off degli Stati Generali della Salute, focalizzato sul trattamento del paziente cronico. L’assessore Giuseppe Giordano ha sottolineato la necessità di una rete integrata tra ospedali, ASL, università e associazioni per gestire diabete, fragilità, rischio cardiovascolare e pluripatologie. Durante la mattinata, esperti hanno approfondito il percorso diagnostico del diabetico e le esigenze dell’anziano fragile, mentre il pomeriggio ha dedicato spazio a case della comunità, operative territoriali e alfabetizzazione digitale.

Verso una Carta dei servizi territoriale

Uno dei risultati concreti è la proposta di una Carta dei servizi che “guida” i cittadini tra le varie offerte assistenziali, dal medical examiner di New York alle strutture di prossimità come le case della salute. L’obiettivo è garantire continuità delle cure anche vicino al domicilio, evitando interruzioni che spesso aggravano le patologie croniche.

Biella: incontro informativo sulle malattie sessualmente trasmissibili

Il 14 novembre 2026, nella Sala Colonne del CTV di Biella, le associazioni Il Groviglio LGBT+, Democratiche, Ass.Pericle e ARCI hanno organizzato un workshop dedicato alle malattie sessualmente trasmissibili. Presenti la LILA e il Dott. Messina dell’ASL, hanno illustrato dati preoccupanti: l’incidenza di gonorrea è aumentata del 50 %, la clamidia del 25 % e la sifilide del 20 % tra i giovani sotto i 25 anni. Parallelamente, l’uso del preservativo è sceso dal 70 % al 61 % tra i ragazzi e dal 63 % al 57 % tra le ragazze.

Educazione sessuale e ostacoli legislativi

Le statistiche mostrano una precoce età del primo rapporto, registrata già tra gli 11 e i 13 anni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità attribuisce questo fenomeno a una carenza di educazione sessuale nelle scuole, aggravata dalla legge sul consenso informato del giugno 2026, che richiede l’autorizzazione genitoriale per ogni attività informativa. Gli organizzatori hanno ribadito che l’informazione è protezione, non propaganda, e hanno offerto indicazioni pratiche su dove eseguire test, come riconoscere i sintomi e quali strutture di supporto contattare.

Questi tre eventi dimostrano come la salute si manifesti su più livelli: dalla riflessione poetica sul benessere interiore, alla definizione di politiche sanitarie territoriali per la cronicità, fino all’educazione pratica per prevenire le MST. La convergenza di arte, gestione clinica e informazione sessuale suggerisce la necessità di un approccio integrato, capace di parlare sia al cuore sia alla mente del cittadino.