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1 Novembre 2026

Scopri gli incontri su biofilia e meditazione nella biblioteca Passerini Landi

Scopri come la meditazione può rimodellare il cervello e influenzare il corpo, attraverso la testimonianza della neuroscienziata Nazareth Castellanos a Piacenza.

Scopri gli incontri su biofilia e meditazione nella biblioteca Passerini Landi

Il desiderio di capire come la natura influenzi mente e corpo sta guidando una serie di appuntamenti culturali a Piacenza. Nel cuore della città, la biblioteca Passerini Landi trasforma il suo salone monumentale in un punto di riferimento per chi vuole approfondire il legame tra biofilia, meditazione e benessere. L’iniziativa, promossa dall’associazione La cura del bosco in collaborazione con il Centro Yoga Anahata, s’inscrive nel più ampio progetto “Notte sull’Aserei”, un circuito che unisce arte, scienza, cultura e natura per il benessere della comunità.

Il primo appuntamento, fissato per sabato 17 ottobre alle 17:30, prende il titolo La meditazione trasforma il cervello. Il nostro corpo secondo le neuroscienze. Il relatore sarà Carlo Marini, insegnante in pensione e attivo da decenni nella difesa del territorio e nell’educazione ambientale del Comune di Piacenza. Marini introdurrà la figura della neuroscienziata Nazareth Castellanos, la cui ricerca vuole dimostrare come la pratica meditativa possa rimodellare l’attività cerebrale e, di conseguenza, l’intera fisiologia umana.

Il 17 ottobre: meditazione, cervello e fisiologia corporea

Durante l’incontro, Nazareth Castellanos spiegherà come il cervello non operi in isolamento, ma in stretta sinergia con gli organi. Il concetto di interdipendenza organica è al centro del suo discorso: ogni pensiero, ogni emozione, attiva una rete di segnali che coinvolge cuore, sistema immunitario e altri sistemi. La sua formazione include una laurea in fisica teorica e un dottorato in neuroscienze presso l’Università Autonoma di Madrid, percorsi che le hanno consentito di adottare un approccio rigorosamente scientifico alla meditazione.

Il punto di vista scientifico di Nazareth Castellanos

Castellanos evidenzia che la meditazione non è solo un esercizio mentale, ma un vero e proprio modulatore neuroplastico. Attraverso tecniche di imaging cerebrale, ha mostrato che la pratica costante può aumentare la densità della materia grigia in regioni legate alla consapevolezza e alla regolazione emotiva. Queste modifiche, a loro volta, influenzano i processi metabolici, la risposta allo stress e la capacità di recupero fisiologico. In sostanza, il cervello diventa il condizionatore di tutto il corpo, confermando l’idea che l’uomo pensa con l’intero organismo.

Altri appuntamenti del ciclo “Il benessere come consapevolezza dell’interdipendenza”

Il programma prosegue con tre incontri successivi, tutti sempre alle 17:30 nello stesso salone. Il 31 ottobre, Riccardo Grosso presenterà una lezione intitolata Inter-essere, compassione, non-sé: le infinite forme che conducono alla meditazione, in cui verrà esplorata la filosofia di Thich Nhat Hanh. Il 14 novembre, Elena Fiocchi tratterà Erbe e preghiera: la scienza empirica della fede, portando alla luce le conoscenze di santa Ildegarda di Bingen. Infine, il 28 novembre, Paolo Pantrini condurrà Ai confini della fisica teorica: la meccanica quantistica delle emozioni e della spiritualità, un ponte tra scienza avanzata e dimensione interiore.

Per chi desiderasse partecipare, è possibile contattare la biblioteca al numero 0523 492410 o via email all’indirizzo biblioteca.passerinilandi@. Gli incontri rappresentano un’occasione unica per approfondire come la meditazione, la scienza e la cultura possano convergere in un percorso di crescita personale e collettiva.