Tumore endometrio, Bellet (Acto): “Garantire accesso a nuove terapie a livello nazionale”

(Adnkronos) – "Questa nuova possibilità terapeutica in prima linea sicuramente rappresenta un vantaggio in più per le donne" con tumore dell'endometrio. "E' un'innovazione che sicuramente darà più possibilità, più tempo e una miglior qualità di vita alle pazienti. Dal nostro punto di vista sarà opportuno riuscire a far sì che possa essere davvero un'innovazione accessibile al maggior numero di donne". Lo ha detto oggi a Milano Ilaria Bellet, presidente di Acto Italia – Alleanza contro il tumore ovarico Ets, partecipando all'incontro con la stampa organizzato da Gsk in occasione del via libera di Aifa-Agenzia italiana del farmaco all'immunoterapico dostarlimab, in associazione a chemioterapia, per il trattamento in prima linea nelle pazienti con tumore dell'endometrio in stadio avanzato o ricorrente, a prescindere dal profilo genetico e lo stato di mismatch repair. La presidente di Acto rimarca la necessità di avviare "un percorso senza ostacoli. Perché ancora oggi – osserva – i tumori ginecologici non trovano sempre percorsi lineari sul territorio italiano. Il tumore dell'endometrio è una patologia importante e debilitante per molte donne – sottolinea – soprattutto quando interessa le donne giovani" sulle quali "ha un impatto su quotidianità, famiglia e sessualità. Bisogna cercare di offrire un percorso il più possibile lineare su tutto il territorio nazionale, che garantisca anche una multidisciplinarietà nell'approccio alla paziente, che non sia meramente clinico, ma anche psicologico, di supporto alla sessualità, al ritorno in famiglia. Poter offrire questo percorso – conclude – permette alla donna di ritornare in una quotidianità familiare, lavorativa e di vita sociale".
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Scritto da Adnkronos

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