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7 Novembre 2026

Agorà della Psicologia 2026-27: nove incontri gratuiti a Milano

L’Agorà della Psicologia riapre le porte della Statale: nove incontri per capire mente e corpo.

Agorà della Psicologia 2026-27: nove incontri gratuiti a Milano

Negli ultimi anni, a seguito della pandemia, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha registrato un incremento del 25 % di ansia e depressione a livello globale. Il fenomeno ha colpito soprattutto i giovani, trasformando la salute mentale da tema tabù a questione sociale di primaria importanza.

Domanda crescente di laureati in psicologia e investimenti pubblici insufficienti

All’Università degli Studi di Milano la popolarità dei corsi di psicologia è esplosa: più di 2 000 domande per 500 posti disponibili, un rapporto di quattro candidati per ogni seduta. Nonostante l’interesse, la spesa pubblica destinata alla salute mentale resta sotto il 3 % del Fondo Sanitario Nazionale, contro una media europea che varia tra il 5 % e il 10 %. Questa discrepanza evidenzia la necessità di azioni concrete per colmare il divario tra domanda e offerta.

Agorà della Psicologia: la Statale si apre alla città

Per rispondere a questa esigenza, la Facoltà di Psicologia della Statale di Milano riavvia, per la seconda volta, l’Agorà della Psicologia. Il ciclo partirà il 12 novembre 2026 e si concluderà a maggio 2027, con nove incontri gratuiti ospitati nell’Aula Magna di via Festa del Perdono 7. L’iniziativa vuole trasformare la città in una vera aula di apprendimento, offrendo a tutti – studenti, professionisti e curiosi – gli strumenti per decodificare le dinamiche psichiche e sociali.

Il programma dei nove incontri

Il calendario prevede un percorso multidisciplinare. Il 12 novembre la serata d’apertura sarà affidata al filosofo Massimo Cacciari, che esaminerà “la medicina come cura”. A gennaio, l’esperto di neuroscienze Antonio Cerasa parlerà del cervello che impara, agisce e innova. Il 17 febbraio Cacciari tornerà con una riflessione sulla coscienza nell’era della tecnocrazia. Il 17 marzo il psichiatra Massimo Picozzi affronterà “il potere oscuro delle parole”. La psicanalisi sarà rappresentata da Massimo Recalcati, che il 22 marzo presenterà “L’intruso” e il 6 maggio discuterà “Il disagio contemporaneo della civiltà”. Il 7 aprile spetterà a Matteo Lancini il tema “Adolescenti smarriti: crescere senza bussola”. Tra le attività artistiche, il 21 dicembre sarà in scena lo spettacolo teatrale “Terzo Tempo”, una drammaturgia dedicata al benessere mentale.

Le parole dei protagonisti: educazione, ricerca e cura integrata

Marina Brambilla, rettrice dell’ateneo, ha sottolineato che l’Università deve essere un luogo aperto alla città, capace di produrre e condividere conoscenza per affrontare le sfide attuali. Gabriella Pravettoni, ordinaria di psicologia e direttrice della Divisione di Psiconcologia dell’Istituto Europeo di Oncologia, ha evidenziato come arte, ascolto e partecipazione siano strumenti di prevenzione efficace. Gianluca Vago, direttore del Dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia, ha ricordato che la malattia non è solo un fenomeno corporeo: “coinvolge la persona nella sua interezza, i suoi affetti e la capacità di immaginare il futuro”. Per tutti, l’Agorà rappresenta una opportunità di ridurre il silenzio che ancora circonda le problematiche psicologiche, promuovendo una cura che integra psicologia, neuroscienze, filosofia e psicoanalisi sia in ospedale sia in aula.

L’Agorà della Psicologia si propone come ponte tra sapere accademico e vita quotidiana, fornendo a cittadini e studentesse le chiavi per una maggiore salute mentale e per un futuro più consapevole.