Il corso di laurea triennale in Psicologia dell’Università Statale di Milano ha registrato oltre duemila richieste per soli cinquecento posti, a dimostrazione dell’interesse crescente dei giovani verso le scienze della mente. Per sfruttare quest’entusiasmo al di fuori delle aule, l’Ateneo rilancia l’Agorà della Psicologia, una serie di appuntamenti pensati per coinvolgere direttamente la cittadinanza.
Il ciclo, giunto alla sua seconda edizione, partirà il 12 novembre 2026 e si concluderà a maggio 2027, con un totale di nove incontri gratuiti nell’Aula Magna di via Festa del Perdono 7. L’iniziativa è stata concepita come una vera piazza aperta dove filosofi, neuroscienziati, psicologi e artisti possano condividere le proprie ricerche e riflessioni su temi come la salute mentale, le emozioni e le relazioni umane.
Programma e finalità dell’Agorà della Psicologia
Ogni appuntamento prevede una lezione magistrale seguita da un dibattito aperto al pubblico. L’obiettivo dichiarato è quello di creare un ponte concreto tra la ricerca accademica e la vita quotidiana dei cittadini, offrendo spazi di ascolto e confronto. La scelta dei temi è stata guidata dalla volontà di affrontare questioni attuali, dalla coscienza nell’era della tecnocrazia alla capacità del cervello di apprendere e innovare.
Obiettivi di dialogo tra università e cittadinanza
Secondo la rettrice Marina Brambilla, l’università deve essere un luogo “aperto alla città” capace di produrre conoscenza e restituirla alla società. L’Agorà si configura così come una risposta pratica a tale missione, promuovendo la libertà di pensiero e il coraggio dell’autonomia intellettuale mediante incontri accessibili a tutti, senza necessità di iscrizione preventiva.
I relatori: da Cacciari a Lancini
Tra i protagonisti della stagione spiccano nomi di spicco. Il filosofo Massimo Cacciari aprirà la serie il 12 novembre con una riflessione su “l’antropologia al centro: la medicina come cura” e ritornerà per due ulteriori appuntamenti sulla coscienza nell’era della tecnocrazia. Il neuroscienziato Antonio Cerasa, esperto di plasticità cerebrale, interverrà il 13 gennaio 2027 con il tema “Il cervello che impara, agisce e innova”.
Il psichiatra e psicoterapeuta Massimo Picozzi, il celebre psicoanalista Massimo Recalcati e lo psicologo-clinico Matteo Lancini completeranno il panel, offrendo prospettive diversificate dalla psicoterapia alle dinamiche dell’adolescenza. Tutti loro condividono l’impegno di rendere la psiconcologia e la salute mentale temi di discussione pubblica, superando il silenzio che spesso circonda le fragilità emotive.
Arte e benessere: lo spettacolo “Terzo Tempo”
Il 21 dicembre 2026 l’Aula Magna si trasformerà in un teatro per ospitare “Terzo Tempo”, drammaturgia di Lidia Ravera ed Emanuela Giordano, messa in scena dal Teatro Franco Parenti. Il cast, che include Lucia Vasini, Paolo Hendel, Viola Lucio e Marco Mavaracchio, affronterà il tema della resilienza emotiva attraverso il linguaggio scenico, dimostrando come l’arte possa essere strumento di prevenzione per la salute mentale.
Gabriella Pravettoni, docente di Psicologia nel dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell’IEO, sottolinea che “fare arte, ascoltare, partecipare sono già modi di promuovere la salute mentale”. L’integrazione tra performance teatrale e dibattito scientifico intende stimolare la cittadinanza a riconoscere il valore terapeutico delle espressioni culturali.
L’Agorà della Psicologia rappresenta un progetto ambizioso che va oltre la semplice offerta formativa. Attraverso una serie di incontri, discussioni e spettacoli, la Statale di Milano si propone di diventare un punto di riferimento per la promozione della salute mentale a livello cittadino, dimostrando che la conoscenza, l’arte e il dialogo possono coesistere per migliorare la qualità della vita di ognuno.
