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In un’Italia in cui la spesa sanitaria cresce costantemente e le città sono sempre più segnate da spazi urbani inutilizzati, nasce a Limbiate un progetto che unisce innovazione, prevenzione e riqualificazione territoriale: il primo FitLabPoint Neovis, un nuovo modello di welfare urbano pensato per portare la salute direttamente nei quartieri.
Ex edicole, locali comunali dismessi e micro-strutture abbandonate si trasformano in luoghi dedicati al movimento consapevole, alla prevenzione attiva e al benessere accessibile. Non una palestra tradizionale, ma un vero e proprio presidio di salute urbana, fondato su una tecnologia brevettata italiana e su un approccio scientifico al movimento.
Un nuovo modo di rigenerare la città
Negli ultimi anni migliaia di spazi pubblici hanno perso la loro funzione originaria, diventando simboli silenziosi di degrado urbano. Il modello FitLabPoint ribalta questa logica: invece di costruire nuove strutture, valorizza ciò che già esiste.
Micro-spazi cittadini vengono riconvertiti in centri di prevenzione motoria, perfettamente integrati nel tessuto urbano e facilmente raggiungibili da residenti, lavoratori e anziani.
La riqualificazione, in questo caso, non è solo architettonica, ma sociale: restituire agli abitanti luoghi utili, vivi e orientati alla salute quotidiana.
Il peso crescente delle malattie croniche
Il progetto nasce anche come risposta concreta a una delle sfide più urgenti del sistema sanitario: la gestione delle patologie croniche.
In Italia oltre 24 milioni di persone convivono con almeno una malattia cronica. La loro gestione assorbe ogni anno più di 65 miliardi di euro, una quota enorme della spesa del Servizio Sanitario Nazionale.
Molte di queste condizioni – come diabete di tipo 2, obesità, perdita di massa muscolare, dolori articolari e disturbi muscolo-scheletrici – sono fortemente legate a sedentarietà e invecchiamento inattivo.
Secondo diverse stime, la sola inattività fisica costa al Paese circa 1 miliardo di euro l’anno in spese sanitarie dirette, cifra che può superare i 4,5 miliardi considerando l’impatto complessivo sulla salute pubblica. Eppure, la spesa destinata alla prevenzione rappresenta appena il 4,6% del totale sanitario.
Un paradosso evidente: si spende molto per curare, poco per prevenire.

Prevenzione attiva, breve ma scientifica
È qui che si inserisce il modello FitLabPoint Neovis. L’obiettivo non è sostituire il sistema sanitario, ma agire prima, quando i problemi possono ancora essere rallentati, ridotti o evitati.
Il metodo si basa su:
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attività fisica scientificamente controllata
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sedute brevi da 15 minuti ad alta efficacia
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percorsi personalizzati
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sicurezza anche per over 50 e persone non allenate
Grazie alla tecnologia brevettata Neovis, ogni seduta viene adattata automaticamente alla persona, riducendo il rischio di sovraccarichi e aumentando l’efficacia neuromuscolare.
Il principio è semplice quanto potente: allenarsi correttamente oggi costa meno che curarsi domani.
Migliorare forza, mobilità e metabolismo significa preservare l’autonomia, ridurre il rischio di cadute, rallentare il declino muscolare e mantenere una buona qualità della vita nel tempo.
Welfare territoriale e aziendale
Un altro elemento chiave del progetto è la sua sostenibilità economica.
Grazie ai costi contenuti, all’automazione e alla rapidità delle sedute, il FitLabPoint è pensato per integrarsi facilmente con:
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programmi di welfare comunale
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welfare aziendale
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progetti di prevenzione territoriale
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iniziative dedicate alla popolazione over 50
L’idea è superare il concetto di prevenzione come lusso per pochi e trasformarla in una pratica quotidiana accessibile, tanto quanto andare in farmacia o dal medico di base.

Un modello destinato a diffondersi
L’apertura di Limbiate, inaugurata sabato 17 gennaio, rappresenta il primo passo di un progetto più ampio.
Il format è progettato per essere replicabile:
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in altri Comuni
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in ex edicole e locali pubblici inutilizzati
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in aziende
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in contesti di quartiere
L’ambizione è costruire nel tempo una rete diffusa di presìdi di salute urbana, capaci di intercettare le persone prima che diventino pazienti.
Quando l’innovazione incontra il benessere reale
Il FitLabPoint Neovis rappresenta un esempio concreto di come tecnologia, prevenzione e urbanistica possano dialogare per rispondere a problemi reali: l’invecchiamento della popolazione, la sedentarietà, la pressione sui sistemi sanitari e il degrado urbano.
Non solo un nuovo modo di allenarsi, ma un nuovo modo di pensare la salute come parte integrante della città.
Un modello che, partendo da Limbiate, potrebbe contribuire a ridisegnare il concetto stesso di welfare moderno: più vicino alle persone, più sostenibile e soprattutto più orientato alla prevenzione che alla cura.



