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17 Ottobre 2026

Premiere a Venezia del docufilm A Soul in Struggle sulla sclerodermia

Un viaggio tra Leonardo, Michelangelo e la sclerodermia, raccontato da un docufilm che svela le sfide di una diagnosi tardiva

Premiere a Venezia del docufilm A Soul in Struggle sulla sclerodermia

Il 17 ottobre 2026 il Canal Grande di Venezia sarà il palcoscenico di una proiezione speciale: A Soul in Struggle il nuovo docufilm promosso dalla World Scleroderma Foundation. L’evento, inserito in un programma di raccolta fondi e sensibilizzazione, vuole dare una voce concreta a chi convive quotidianamente con la sclerodermia una patologia reumatica rara e cronica.

La prima proiezione a Venezia: data, luogo e protagonisti

La serata di apertura avrà luogo a Venezia, città simbolo di arte e resilienza, e vedrà la partecipazione di personalità chiave del progetto. Il film è ideato dal professor Marco Matucci Cerinic presidente della World Scleroderma Foundation e docente di reumatologia al San Raffaele, e diretto dal regista Jimmy Cutrino. In collaborazione con la casa di produzione P49, il documentario unisce esperti di medicina, ricercatori, artisti e pazienti, creando un ponte tra scienza e narrazione emotiva.

Obiettivi della World Scleroderma Foundation

La missione della fondazione è duplice: da un lato vuole illuminare i 5-7 anni di attesa media tra i primi sintomi e la diagnosi, dall’altro intende trasformare la percezione della malattia, mostrando che il corpo può limitare ma non cancellare la capacità creativa. La campagna globale si fonda sul principio che riconoscere tempestivamente segnali come il fenomeno di Raynaud o il gonfiore delle dita possa aprire la strada a interventi precoci, rallentando l’evoluzione della sclerodermia.

La sclerodermia in numeri: impatto globale e italiano

Stime della World Scleroderma Foundation indicano che circa 2,5 milioni di persone nel mondo vivono con la sclerodermia. In Italia, le patologie reumatiche nel loro complesso colpiscono più di 5 milioni di individui, generando una spesa annua superiore a 4 miliardi di euro secondo l’Osservatorio Sanità e Salute. Questi dati evidenziano non solo il peso sanitario, ma anche le conseguenze sociali ed economiche di una diagnosi tardiva, che può limitare la capacità lavorativa e ridurre la qualità della vita.

Raynaud, gonfiore delle dita e strumenti diagnostici

Il fenomeno di Raynaud è uno dei segnali più riconoscibili: in risposta a freddo o stress, le dita passano dal bianco al bluastro per poi tornare rosse. Se accompagnato da gonfiore persistente il quadro suggerisce la necessità di approfondimenti. Gli esperti citano due strumenti chiave: la capillaroscopia che consente di osservare le microvascolature nailfold, e la ricerca di autoanticorpi specifici. Grazie a queste tecniche, è possibile formulare una diagnosi molto prima rispetto al passato, ma in Italia il percorso medio rimane ancora di 5-7 anni fra sintomi e conferma clinica.

Arte, intelligenza artificiale e testimonianze: il concept del film

Il cuore creativo di A Soul in Struggle risiede nella fusione di storia dell’arte e tecnologia. Il film dà voce a quattro grandi maestri – Leonardo da VinciMichelangelo BuonarrotiPierre-August​e Renoir e Paul Klee – tutti noti per aver affrontato problemi reumatici durante la loro carriera. Attraverso l’intelligenza artificiale le loro figure sono ricostruite in modo da dialogare con le testimonianze di pazienti contemporanei, creando un ponte emotivo tra epoche diverse.

Un messaggio di resilienza e creatività

Il documentario non è soltanto una lezione clinica, ma una riflessione sulla capacità umana di continuare a creare, amare e immaginare nonostante le limitazioni fisiche. Le storie di Leonardo, Michelangelo, Renoir e Klee mostrano che la sofferenza non deve cancellare l’arte, e che la lotta quotidiana contro la sclerodermia può dare origine a forme di espressione inaspettate. Il film invita lo spettatore a riconoscere il valore di ogni gesto, anche il più semplice, e a sostenere la ricerca di soluzioni più rapide ed efficaci.

Con la proiezione a Venezia, la World Scleroderma Foundation spera di amplificare la consapevolezza pubblica, spingendo medici di medicina generale a riconoscere i segnali d’allarme e a indirizzare rapidamente i pazienti verso centri specialistici. L’obiettivo finale è ridurre il divario tra le potenzialità diagnostiche moderne e la realtà della tempistica italiana, salvaguardando così la salute e la dignità di milioni di persone affette da sclerodermia.