Nel mio studio arrivano spesso storie apparentemente diverse ma accomunate dallo stesso nodo: il sesso che passa da piacere a obbligo. Tra questi casi ce ne sono due particolarmente emblematici. Il primo riguarda Ambrogio, detto Brogy, un barman milanese con 25 anni di convivenza alle spalle; il secondo racconta la frustrazione di Mara e la smania di intimità del suo compagno Tommaso.
Da queste narrazioni emergono questioni mediche, ormonali e psicologiche: la riduzione del desiderio, l’uso occasionale di farmaci per l’erezione, e la tendenza di alcune persone a fare sesso per compiacere il partner. Analizzeremo i fatti concreti e le implicazioni relazionali senza perdere di vista la dimensione umana di ogni storia.
Ambrogio (Brogy) a Milano: farmaci, desiderio e adattamenti
Ambrogio, conosciuto come Brogy, lavora in un bar elegante di Milano dove le notti si allungano tra bollicine e long drink. Dopo 25 anni con la compagna Carla, racconta di un calo del desiderio e di difficoltà a ottenere e mantenere l’erezione come un tempo. Pur non trattandosi di una completa impotenza, la qualità dell’erezione si è ridotta e Ambrogio ha iniziato a usare, con una prescrizione ottenuta da un medico amico, un piccolo farmaco orodispersibile che lui chiama il «ticket to love».
Il comportamento di Brogy mostra che, in alcune situazioni, un aiuto farmacologico può riportare l’erezione al livello precedente anche quando il desiderio soggettivo è diminuito. Clinicamente questo non è necessariamente pericoloso: gli inibitori della fosfodiesterasi sono considerati sicuri se non esistono controindicazioni cardiovascolari e se non si assumono farmaci antianginosi. Tuttavia, il problema centrale non è solo medico ma anche relazionale: Ambrogio teme l’imbarazzo e preferisce «assicurarsi» l’erezione per soddisfare le aspettative di Carla.
Fattori ormonali e dinamiche di coppia
Carla, nella sua fase di menopausa non trattata, non ha perso la libido ma anzi può essere influenzata dagli androgeni surrenalici, che talvolta mantengono o accentuano il desiderio femminile. Nonostante il dolore vaginale attenuabile con il lubrificante, la sua voglia di fare l’amore rimane presente. Questo sfasamento tra i bisogni di lei e quelli di lui ha creato una situazione in cui Ambrogio vive il rapporto sessuale come un dovere, ricorrendo alla pillola per garantire la performance.
Il caso di Mara e Tommaso: dalla passione alla routine
Mara, insegnante di liceo, e Tommaso, orafo, sono una coppia in cui l’eccesso di richieste erotiche del partner ha trasformato il sesso in un compito quotidiano. Mara confessa che spesso accetta rapporti senza desiderio autentico e che a volte simula l’orgasmo per uscire prima possibile dalla ripetitività. Questo scenario evidenzia come la costanza erotica del partner possa generare frustrazione e una perdita di piacere reale.
Nel colloquio di coppia ho suggerito di spostare l’attenzione dalla quantità alla qualità: meno performance ripetute e più attenzione a segnali di desiderio reale. Anche in assenza di disfunzioni organiche, la monotonia erode la motivazione sessuale. La proposta terapeutica è stata di esplorare insieme nuovi rituali di intimità e di riappropriarsi del diritto di dire no senza colpa.
Modelli di desiderio maschile e femminile
Un utile quadro concettuale per comprendere queste dinamiche è la differenza di modelli di risposta sessuale. Per molti uomini la sequenza è lineare: desiderio → eccitazione (erezione) → rapporto → orgasmo. Per molte donne, invece, la risposta può essere circolare: l’intimità e la stimolazione possono generare desiderio reattivo anche quando questo non è spontaneo. Questo non giustifica né normalizza situazioni di disagio ma aiuta a spiegare perché alcune persone accettano rapporti anche senza voglia.
Quando il sesso diventa un dovere, la terapia di coppia può lavorare sul linguaggio fisico ed emotivo, sulla varietà e sul reinserimento del piacere come ricompensa naturale dell’intimità. In molti casi il dialogo guidato e piccoli cambiamenti nella routine possono restituire desiderio e soddisfazione a entrambi i partner.
