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Negli ultimi tempi, il concetto di sleepmaxxing, ovvero “massimizzare il sonno”, ha preso piede sui social media. Questo fenomeno non è solo una moda passeggera, ma un vero e proprio movimento che promuove pratiche e strumenti per migliorare la qualità del sonno. Con l’aiuto di gadget tecnologici, rituali serali e contenuti virali, sempre più persone cercano di ottimizzare il loro riposo notturno.
Il sleepmaxxing rappresenta un trend in crescita, che invita a riflettere sull’importanza del sonno per il benessere quotidiano.
Test di valutazione: sei uno sleepmaxxer?
Il seguente test è composto da quattro domande che permettono di comprendere l’attenzione dedicata alla qualità del sonno. Ogni risposta fornisce un punteggio, utile per definire la propria posizione nel mondo dello sleepmaxxing.
Domande del test
- Quando si va a dormire, la camera è…
- A. Buia come una grotta (2 punti)
- B. Semi-illuminata da pc, tv o led (0 punti)
- C. Con tende chiuse ma qualche lucina di compagnia (1 punto)
- Prima di dormire, il rituale preferito è…
- A. Una tisana o qualche pagina di libro (2 punti)
- B. Scroll infinito sui social (0 punti)
- C. Un po’ di stretching o un audio rilassante (1 punto)
- Se il sonno tarda ad arrivare, cosa si fa?
- A. Respiro profondo e niente ansia: so che arriverà (1 punto)
- B. Giro e rigiro i pensieri finché non crollo (0 punti)
- C. Mi alzo, faccio una cosa leggera (bere, scrivere due appunti) e poi torno a letto (2 punti)
- Quanto si tiene sotto controllo la temperatura della stanza?
- A. Sempre: 18–20 °C e piumone calibrato (2 punti)
- B. Mai: se fa caldo o freddo, pazienza (0 punti)
- C. A volte: se ci penso, regolo finestra o termosifone (1 punto)
Interpretazione dei risultati
Dopo aver risposto a tutte le domande, è necessario sommare i punti ottenuti per ottenere il punteggio finale. Il punteggio massimo è 8, mentre il minimo è 0. Di seguito la modalità di interpretazione dei risultati:
6-8 punti: sei un sleepmaxxer nato!
Se il punteggio è compreso tra 6 e 8, si è esperti nella gestione del sonno. Si ha già una routine ben definita e si è in grado di affrontare i momenti di insonnia senza panico. È possibile esplorare tecniche avanzate per migliorare ulteriormente la qualità del sonno.
3-5 punti: aspirante ottimizzatore!
Se il punteggio è compreso tra 3 e 5, si ha una certa consapevolezza riguardo alle buone pratiche per dormire meglio. È utile concentrarsi su piccoli aggiustamenti, come la temperatura della stanza o un rituale serale. Piccole modifiche possono portare a risultati significativi.
0-2 punti: dormiglione improvvisato!
Se il punteggio è basso (0-2), l’approccio al sonno risulta piuttosto casuale. È consigliabile iniziare a implementare un cambiamento alla volta, come ridurre la luce nella camera o provare un pediluvio tiepido prima di andare a letto. Questi piccoli passi possono aiutare a sviluppare abitudini più efficaci.
Il sleepmaxxing rappresenta un’opportunità per migliorare la qualità del riposo notturno. La consapevolezza delle abitudini di sonno è il primo passo per ottimizzare il benessere. Esplorare tecniche adatte permette di scoprire i benefici di un sonno davvero riposante.



