Argomenti trattati
Meditazioni musicali di San Nicola a San Lorenzo
La chiesa di San Lorenzo ospita una serata delle Meditazioni Musicali di San Nicola dedicata alla coniugazione di musica sacra, arte visiva e riflessione spirituale.
L’appuntamento prevede l’esecuzione integrale della Via Crucis di Franz Liszt, opera concepita per favorire l’ascolto profondo e la contemplazione.
La serata sarà accompagnata dalle parole del vescovo e da una sequenza di immagini pittoriche che guideranno l’attenzione del pubblico lungo le stazioni della croce.
La serata proseguirà con un concerto previsto per venerdì 13 marzo 2026 alle ore 20.30. L’evento sarà accessibile gratuitamente e aperto alla comunità.
L’iniziativa è promossa dall’Istituto di Musica Sacra e Liturgica della Diocesi di Vicenza, in collaborazione con il Museo Diocesano di Vicenza e le realtà pastorali cittadine. Il programma unisce musica vocale e organistica a interventi visivi concepiti per valorizzare il momento liturgico, mantenendo una scansione che accompagna le stazioni della croce e gli interventi istituzionali.
Il programma musicale e i protagonisti
Nella serata l’attenzione sarà concentrata sulla partitura S 53 di Franz Liszt, composta per soli, coro e organo e articolata sulle quattordici stazioni tradizionali. L’esecuzione sarà affidata a interpreti qualificati: la voce di Sara Tommasini (mezzo soprano) e quella di Alberto Spadarotto (baritono) si uniranno al timbro del Coro “E. Dalla Libera” dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra e Liturgica di Vicenza. L’organo sarà eseguito da Alberto Girardi. La direzione artistica e musicale sarà curata da Massimo Donadello, che coordinerà le diverse formazioni per garantire omogeneità espressiva e rispetto del valore liturgico dell’opera.
Caratteristiche dell’opera
La Via Crucis di Liszt presenta un’intensità emotiva marcata e una struttura che unisce linguaggi pianistici e corali in una dimensione sacra. In questa esecuzione per soli, coro e organo emergono contrasti dinamici e passaggi meditativi che sottolineano il percorso drammatico delle quattordici stazioni.
L’impianto sonoro è concepito per favorire un ascolto raccolto e partecipato. L’alternanza di momenti di sospensione e di tensione vocale contribuisce a rendere percepibile il valore liturgico dell’opera, mentre l’organizzazione della performance mira a garantire omogeneità espressiva tra le diverse formazioni.
Arte visiva e meditazione liturgica
Accanto alla musica, lo spettacolo prevede la proiezione delle opere pittoriche realizzate da Mina Anselmi per la chiesa parrocchiale di Povolaro. Le immagini, caratterizzate da una forte presenza cromatica e da un segno immediato, accompagneranno le singole stazioni e fungeranno da supporto visivo alla performance.
La sovrapposizione di pittura e suono è pensata per creare un dialogo tra linguaggi artistici differenti e orientato alla contemplazione. L’allestimento mira a valorizzare il valore liturgico dell’opera e a offrire al pubblico spunti concreti per la meditazione.
Il ruolo delle meditazioni parlanti
S.E. Giuliano Brugnotto, vescovo di Vicenza, proporrà le meditazioni che accompagneranno l’esecuzione. Le riflessioni sono studiate per guidare l’ascolto e facilitare l’interiorizzazione del significato delle stazioni.
Le meditazioni parlanti fungeranno da filo conduttore tra le parti musicali e le immagini proiettate. Questi interventi verbali mirano a armonizzare la dimensione artistica con quella spirituale e pastorale, favorendo una riflessione personale dei presenti.
Informazioni pratiche e organizzazione
Gli interventi verbali mirano a armonizzare la dimensione artistica con quella spirituale e pastorale, favorendo una riflessione personale dei presenti. L’ingresso al concerto è libero e non richiede prenotazione.
L’evento è rivolto a fedeli, appassionati di musica sacra e curiosi interessati a un’esperienza culturale e spirituale. L’iniziativa è organizzata dall’Istituto di Musica Sacra e Liturgica della Diocesi di Vicenza, dal Museo Diocesano di Vicenza, dall’Unità Pastorale del Centro Storico di Vicenza e dal Comitato di San Nicola, che hanno concordato un programma condiviso per valorizzare la stagione quaresimale con proposte artistiche di qualità.
A seguito dell’accordo con il Comitato di San Nicola, la serata si inscrive nel programma condiviso volto a valorizzare la stagione quaresimale con proposte artistiche e spirituali. L’iniziativa è rivolta principalmente alla comunità cittadina e ai visitatori interessati a un’esperienza culturale e religiosa.
Partecipare a una serata come questa significa entrare in un percorso sensoriale e riflessivo, dove musica, parola e immagine si combinano per creare uno spazio di preghiera e di ascolto. La compresenza di interpreti professionisti, opere pittoriche e la guida episcopale conferisce all’appuntamento un carattere intenso e raccolto. L’iniziativa offre così un’opportunità per vivere la Quaresima in modo più immersivo.



