corso omi: prevenzione e cura della salute orale nella famiglia

il corso nazionale OMI del 6 febbraio ha riunito professionisti per aggiornamenti teorici e pratici sulla prevenzione dentale infantile e sull'approccio materno-infantile

La promozione della salute orale in ambito familiare è stata al centro della giornata formativa organizzata da OMI il 6 febbraio. L’iniziativa ha evidenziato la necessità di intervenire già in epoca prenatale e nei primi mesi di vita per consolidare comportamenti quotidiani protettivi e ridurre il rischio di patologie odontostomatologiche. Professionisti di diversi settori si sono confrontati su protocolli, strumenti e strategie comunicative per integrare la prevenzione nel percorso di cura del bambino e della sua famiglia.

La proposta formativa ha previsto sessioni per neofiti e per professionisti esperti, con moduli paralleli e una sessione conclusiva comune. L’intento era duplice: aggiornare sulle evidenze cliniche e fornire strumenti pratici applicabili nelle varie realtà che si occupano di infanzia, nutrizione e crescita.

Organizzazione del corso e partecipanti

L’incontro è stato strutturato per favorire l’integrazione tra discipline. Odontoiatri, igienisti dentali, pediatri, neonatologi, nutrizionisti, ostetriche, puericultrici, osteopati, logopedisti, consulenti dell’allattamento, consulenti del sonno, tagesmutter ed educatrici di nido (nei corsi base), insieme alle Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO), hanno seguito moduli dedicati. La mattinata è stata suddivisa in corsi di ingresso e avanzati; il pomeriggio ha visto una sessione comune per favorire il dialogo interdisciplinare. L’impostazione ha consentito la condivisione di strumenti operativi e ha garantito il riconoscimento per l’aggiornamento ASO.

Finalità didattiche

Il programma mirava a trasferire conoscenze tecniche e a promuovere un cambio di paradigma. Si è sollecitato il passaggio da una cura centrata esclusivamente sul bambino a una prospettiva materno-infantile, che includa contesti emotivi e relazionali. I relatori hanno affrontato temi che vanno dalla prevenzione primaria alle strategie comunicative per aumentare la collaborazione delle famiglie nei percorsi di igiene orale.

Contenuti scientifici e innovazioni pratiche

I contributi scientifici hanno ribadito i principi della filosofia OMI. È stata enfatizzata l’importanza di un’educazione alla cura orale in un ambiente sereno, descritta come Spa Inspired Oral Care, che promuove un approccio sensoriale e confortevole fin dai primi mesi di vita. È stata inoltre messa in relazione la salute orale con gravidanza, allattamento e scelte nutrizionali per offrire una visione integrata delle determinanti del cavo orale.

Temi clinici e tecnologici

Tra gli argomenti pratici, la prima visita odontoiatrica e l’educazione alla buccalità positiva sono stati indicati come strumenti chiave per instaurare fiducia con genitori e piccoli pazienti. Nei moduli avanzati sono stati analizzati organizzazione dello studio e prevenzione, terapia miofunzionale e le potenzialità dell’intelligenza artificiale in ortodonzia pediatrica, offrendo prospettive sulle evoluzioni tecnologiche applicate alla professione.

Sessione pratica e innovazioni terapeutiche

Una novità significativa è stata la parte pratica dedicata alla terapia miofunzionale, con esercitazioni guidate che hanno permesso ai partecipanti di sperimentare valutazioni funzionali e percorsi riabilitativi concreti. L’esperienza ha messo in luce le relazioni tra funzione orofacciale, sviluppo cranio-facciale e funzioni primarie del bambino, evidenziando come interventi precoci possano influenzare positivamente crescita e benessere.

Materiali, tecniche e laserterapia

Nel pomeriggio sono stati trattati la gestione dei traumi dentali in dentatura decidua e permanente, l’impiego di materiali bioattivi e polimeri in conservativa e ortodonzia pediatrica, e le applicazioni del laser per frenulectomie e altre patologie orali nei piccoli pazienti. I relatori hanno illustrato come strumenti moderni e materiali innovativi possano migliorare gli esiti clinici e la gestione del disagio nei bambini.

La chiusura dei lavori ha ripreso il tema del ruolo del fluoro nella prevenzione della carie, con un invito a mantenere un approccio basato sull’evidenza e su informazione chiara e trasparente verso le famiglie. OMI ha confermato l’impegno a seguire con responsabilità e aggiornamento continuo queste tematiche.

Nel complesso, la giornata ha sottolineato l’importanza di un modello di cura che unisca prevenzione, interdisciplinarità e relazioni positive tra terapisti, bambini e famiglie. L’attenzione resta rivolta all’implementazione di abitudini salutari e pratiche igieniche corrette, in relazione al benessere globale del bambino nel suo contesto affettivo e sociale.

Scritto da Staff

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