Martedì 20 ottobre alle ore 17.30 Piazza della Frutta a Padova è diventata il palcoscenico di un incontro che ha unito movimento e riflessione. La giornalista e insegnante di yoga Francesca Senette ha condotto la sessione intitolata Yoga per tutti promossa nell’ambito di DIGITALmeet con l’intento di sottolineare il rapporto tra tecnologie digitali e rapporti umani. Circa 150 persone si sono disposte con i propri tappetini per partecipare a una pratica gratuita pensata per essere accessibile anche ai principianti, enfatizzando il valore del respiro, del corpo e del tempo condiviso.
La lezione pubblica e il messaggio di Senette
La proposta di Senette ha puntato a rendere lo yoga un gesto collettivo e inclusivo: non servono abilità ginniche avanzate, ma ascolto del corpo e rispetto dei propri ritmi. Durante la lezione è emerso con forza il concetto che yoga significa unione intesa come condivisione di un tempo e di uno spazio comuni. Il valore della pratica all’aperto è stato legato non solo al beneficio fisico, ma anche alla possibilità di creare relazioni nel tessuto urbano: muoversi e respirare insieme può trasformare l’attenzione individuale in cura reciproca.
Presenze istituzionali e atmosfera dell’evento
L’apertura dell’incontro ha visto gli interventi dell’assessore comunale Margherita Cera e di Gianni Potti fondatore di DIGITALmeet, che hanno collocato l’iniziativa nel più ampio discorso sulla trasformazione digitale e sul ruolo delle persone nelle comunità. Nonostante le nuvole minacciose, la lezione si è tenuta all’aperto davanti a Palazzo della Ragione, in un’atmosfera raccolta che si è conclusa con uno Shanti collettivo e un abbraccio finale, simbolo di condivisione e vicinanza tra i partecipanti.
Accessibilità, luogo e logistica dell’evento
L’evento è stato pensato per essere aperto a tutti e gratuito: i partecipanti erano invitati a portare il proprio tappetino e a presentarsi senza particolari prerequisiti. La scelta di Piazza della Frutta ha voluto ribadire il ruolo della piazza come luogo di incontro e socialità. In caso di maltempo la sede alternativa prevista era il Palazzo della Ragione scelta che garantiva la continuità dell’appuntamento indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.
Contesto delle attività di Senette
Nel corso degli anni Francesca Senette ha portato la pratica fuori dai luoghi consueti: la sua esperienza comprende lezioni in ambienti molto diversi, dai centri storici alle aree naturali, sottolineando come lo yoga possa essere uno strumento di relazione oltre che di benessere fisico. L’edizione di Padova si è inserita in questo percorso, con l’obiettivo di ridare centralità alla componente umana in un’epoca caratterizzata da continui stimoli digitali.
La giornata del 20 ottobre, promossa da DIGITALmeet con il patrocinio del Comune di Padova, ha quindi voluto creare uno spazio temporaneo in cui la tecnologia fosse lo spunto per interrogarsi sul rapporto con il prossimo, e non il fine ultimo. L’approccio pratico della lezione, insieme agli interventi istituzionali, ha fornito ai presenti un momento di pause consapevole, dove presenza e relazione sono state messe al centro.
Il riscontro numerico — circa 150 partecipanti secondo gli organizzatori — e la partecipazione di figure pubbliche e sportive hanno confermato l’interesse verso iniziative che coniugano attività fisica, benessere mentale e dimensione collettiva. L’esperienza in piazza ha dimostrato come lo yoga possa contribuire a creare micro-comunità temporanee, capaci di generare attenzione reciproca e una sensibilità diversa nei confronti dello spazio urbano condiviso.
