Pamela Anderson cucina vegetale: un ricettario casalingo per prendersi cura di sé

Pamela Anderson trasforma ricordi familiari in ricette vegetali semplici da riprodurre, proponendo un modo concreto per volersi bene ogni giorno

Dalla notorietà sulle spiagge hollywoodiane a una cucina che profuma di erbe e pane caldo: Pamela Anderson firma un ricettario che mescola affetto familiare e cucina a base vegetale. Cucinare per volersi bene (Edizioni Sonda) nasce come una raccolta di piatti pensata inizialmente per i suoi figli e si propone oggi come una guida pratica per chi cerca semplicità, gusto e attenzione al benessere quotidiano.

Il tono del libro privilegia l’accoglienza domestica: ricette che richiedono ingredienti comuni e gesti misurati, spiegati con chiarezza per chi cucina anche senza troppa esperienza. Tra pagine che parlano di pane, erbe fresche e dolci rustici, il messaggio è chiaro: il cibo vegetale può essere un atto di cura, non solo una scelta dietetica.

Il progetto e il suo spirito

La genesi del volume è intima: l’autrice racconta che il ricettario era pensato come un dono per Brandon e Dylan, un modo per trasmettere abitudini e sapori. La pubblicazione con Edizioni Sonda amplia questo gesto, trasformandolo in un invito più ampio a prendersi cura di sé attraverso la cucina. Nel testo emerge l’attenzione alla stagionalità degli ingredienti, all’uso di alternative vegetali come burro vegetale e latte non zuccherato, e alla convivialità del pasto come momento rigenerante.

Tre ricette rappresentative

Nel libro compaiono proposte che uniscono tradizione e semplicità: dai ravioli dell’est europeo reinterpretati in chiave vegetale, a insalate sostanziose fino a una torta di riso croccante e speziata. Di seguito trovate la sintesi delle tre preparazioni illustrate con dosi e passaggi essenziali, utili per chi vuole sperimentare subito in cucina.

Pierogi di patate e piselli alla menta

Per circa 35 pierogi l’impasto prevede 375 g di farina biologica, ½ cucchiaino di sale, 240 ml di acqua e 50 g di burro vegetale fuso. Il ripieno si ottiene facendo stufare 2 cipolle gialle in 1 cucchiaio di olio evo fino a coloritura, unendo poi 1 patata grande lessata e schiacciata, 60 ml di latte vegetale non zuccherato, 1 cucchiaino di aceto di vino bianco, 150 g di piselli scongelati, 2 cucchiai di menta tritata, 1 spicchio d’aglio e sale. Si formano i dischi di pasta, si farciscono con un cucchiaio di ripieno e si sigillano; la cottura avviene prima in acqua bollente (quando salgono bastano 3-4 minuti) e poi in padella con burro vegetale per ottenere una crosticina dorata. Si servono con crauti, erbe fresche e una salsa a base di purea di mele o panna vegetale acida.

Insalata di patate alle erbe

Per 4 persone la ricetta prevede 8 patate rosse (circa 1,3 kg), 55 g di maionese vegetale, 2 cucchiai di senape di Digione, ½ cucchiaino di pepe, ¼ di cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di aglio in polvere (facoltativo) e 2 cucchiai di aceto di mele. Completano il piatto 65 g di sedano tritato, 2 cipollotti affettati, 40 g di cetriolini sottaceto, 5 g di prezzemolo, 5 g di aneto e 1 cucchiaio di dragoncello. Le patate vanno lessate intere, raffreddate, tagliate e condite con la salsa preparata in anticipo; il riposo in frigorifero per almeno 30 minuti permette ai sapori di amalgamarsi, rendendo l’insalata più profumata e armonica.

Torta di riso croccante allo zafferano e spinaci

Questa preparazione combina 400 g di riso basmati con 290 g di spinacini saltati in 60 ml di olio evo, un pizzico di stimmi di zafferano infusi in acqua calda, 120 ml di latte vegetale, 3 cucchiai di farina di ceci e 3 cucchiai di burro vegetale per la croccantezza. Si compone una torta stratificata in padella: metà del riso condito con latte, farina di ceci e zafferano forma lo strato inferiore, poi si distribuiscono gli spinaci, chicchi di melagrana, 30 g di pistacchi tostati e 6 albicocche secche tritate; si ricopre con il riso rimanente, si unge il tutto con 60 ml di olio e si cuoce a fuoco vivo fino a ottenere una base dorata, quindi a fuoco basso finché la torta non si compattifica. Si rovescia sul piatto e si guarnisce con erbe fresche.

Consigli pratici e conclusione

Oltre alle ricette, il libro propone piccoli trucchi di cucina: il riposo dell’impasto per renderlo elastico, la tecnica per dorare i pierogi senza romperli, e come compattare la torta di riso per ottenere una crosta uniforme. L’approccio è pragmatico: ingredienti facilmente reperibili, sostituzioni vegetali e tempi esplicitati per chi si avvicina a questo stile di cucina. L’intento di Pamela Anderson resta quello di trasformare la preparazione dei pasti in un gesto quotidiano di attenzione verso se stessi e gli altri.

Per chi desidera approfondire, il volume è pubblicato da Edizioni Sonda e le immagini del libro sono firmate da Ditte Isager: © Foto: Ditte Isager per Cucinare per volersi bene (edizioni Sonda, 2026). Le ricette proposte offrono un equilibrio tra praticità e sapore, rendendo la cucina vegetale accessibile senza perdere il piacere del piatto ben fatto.

Scritto da Staff

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