Durante l’incontro “Fism for People – Facciamo germogliare la prevenzione” tenutosi a Cagliari, il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato ha presentato un pacchetto di 800 nuove prestazioni e servizi gratuiti. L’obiettivo dichiarato è quello di omogeneizzare l’offerta sanitaria su tutto il territorio nazionale, eliminando le differenze regionali che finora limitavano l’accesso a molte cure.
L’intervento, organizzato dalla Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane ha sottolineato l’impegno del governo nell’investire risorse concrete: 18 miliardi di euro in più negli ultimi tre anni, con la consapevolezza di un contesto demografico particolarmente delicato, caratterizzato da un’aspettativa di vita di 84,1 anni e da un tasso di fertilità di 1,14.
800 nuove prestazioni gratuite per tutti i cittadini
Le prestazioni gratuite introdotte spaziano dal rinforzo dei percorsi diagnostici alla copertura di terapie innovative, e saranno disponibili in ogni regione italiana. Questa uniformazione mira a garantire che un cittadino, indipendentemente dalla propria residenza, possa usufruire degli stessi standard di cura, superando il precedente fenomeno della “macchia di leopardo” nella distribuzione dei servizi.
Omogeneizzazione dell’offerta sanitaria nazionale
Grazie alla nuova normativa, le amministrazioni regionali dovranno allineare i propri cataloghi assistenziali ai Livelli essenziali di assistenza aggiornati, includendo le 800 prestazioni nel proprio piano. Il risultato atteso è una maggiore coerenza nella qualità delle cure e una riduzione delle disparità territoriali, con benefici diretti per la popolazione più vulnerabile.
Screening neonatale potenziato per le malattie rare
Tra le novità più rilevanti c’è l’estensione dello screening neonatale a otto malattie rare tra cui la SMA (atrofia muscolare spinale). Fino a poco tempo fa, questo test era disponibile soltanto in alcune regioni; ora sarà erogato a livello nazionale consentendo una diagnosi precoce fondamentale per avviare terapie tempestive.
Estensione a SMA e altre otto patologie
Il nuovo protocollo prevede l’integrazione di test specifici per malattie genetiche che, se individuate nei primi giorni di vita, permettono di minimizzare l’insorgenza dei sintomi e di curare meglio i neonati. Gemmato ha ricordato che una diagnosi precoce può significare, per le famiglie, l’accesso a percorsi terapeutici più efficaci e, per lo Stato, un risparmio sui costi a lungo termine.
Impatto economico e demografico della prevenzione
Il ministro ha evidenziato come la prevenzione sia un investimento strategico per un Paese con una popolazione in invecchiamento. Un tasso di fertilità basso rende cruciale l’ottimizzazione delle risorse sanitarie per mantenere la sostenibilità del Sistema sanitario nazionale. Le 800 prestazioni gratuite e lo screening ampliato rappresentano quindi un balzo in avanti verso un modello più efficace e resiliente.


