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Alla scuola dell’infanzia Romana Rompato è in corso un percorso che mette al centro il benessere dei più piccoli attraverso il yoga. L’iniziativa, pensata per i bambini di quattro anni, combina ritmo, gioco e semplici pratiche corporee per creare uno spazio dove il gruppo può rallentare e riconoscere il proprio respiro. L’approccio adottato privilegia la dimensione ludica: canzoni iniziali, storie illustrate e movimenti guidati aiutano i bambini a familiarizzare con il corpo e con le asana in modo naturale e sicuro.
Le sessioni sono condotte da Denise Bianchi, esperta che ha saputo bilanciare professionalità e dolcezza per accompagnare i piccoli partecipanti. Ogni incontro intreccia momenti di movimento e di ascolto: il lavoro sulla respirazione è presentato come un gioco, e la fase finale è dedicata al rilassamento. Questo ritmo, accogliente e rispettoso dei tempi individuali, favorisce lo sviluppo della concentrazione e della coordinazione nei bambini, promuovendo al contempo un clima sereno all’interno della classe.
Il progetto in pratica
Il programma si struttura in incontri con una scaletta ripetuta che aiuta i bambini a riconoscere la successione delle attività. Dopo un breve canto di apertura, i partecipanti ascoltano un albo illustrato che introduce un tema o un animale, e da lì nascono le sequenze di movimento. Le asana vengono proposte sotto forma di giochi mimici e posture ispirate alla natura, così da rendere immediata la comprensione corporea. Il lavoro sul respiro è semplice: esercizi brevi e guidati che insegnano a inspirare ed espirare con consapevolezza, raccontati con immagini e metafore per facilitare l’apprendimento.
Struttura degli incontri
Ciascuna seduta dura un tempo pensato per l’età prescolare e alterna tre fasi principali: accoglienza sonora, movimento creativo e rilassamento finale. L’accoglienza con un canto permette al gruppo di sincronizzare i ritmi; la parte motoria valorizza l’equilibrio e la coordinazione attraverso sequenze semplici; la conclusione prevede esercizi di rilassamento che invitano a una respirazione lenta e profonda, favorendo il passaggio a uno stato di calma. Questa scansione costante dà ai bambini una cornice prevedibile che li rassicura e li rende partecipi.
Benefici osservati
Durante il percorso gli insegnanti hanno notato miglioramenti concreti: maggiore attenzione durante le attività quotidiane, progressi nell’equilibrio e nella coordinazione motoria e una maggiore capacità di riconoscere le proprie sensazioni corporee. Il lavoro sul respiro si rivela utile anche per gestire emozioni come la frustrazione o l’agitazione, poiché i bambini imparano strategie semplici per ritrovare calma. Inoltre, il contesto collettivo favorisce il rispetto dei tempi altrui e l’ascolto reciproco, competenze fondamentali per la vita sociale in età prescolare.
Esempi di esercizi pratici
Tra gli esercizi più apprezzati ci sono le posture ispirate agli animali (ad esempio la posizione del gatto o dell’albero) proposte come mini-storie da recitare, e i giochi di respirazione in cui i bambini soffiano su piume o bolle per imparare a modulare la forza dell’espirazione. Queste attività trasformano le asana in gesti significativi e ripetibili, rendendo l’apprendimento ludico e funzionale. La fase del rilassamento può prevedere una breve narrazione con luci soffuse per facilitare il passaggio alla calma.
Suggerimenti per genitori e insegnanti
Per prolungare i benefici del progetto anche a casa è utile riproporre piccoli rituali: un canto all’inizio della giornata, una pausa di respiro prima del sonno o semplici posture da fare insieme. È importante mantenere l’approccio giocoso e non trasformare l’attività in un compito. Gli adulti possono osservare e adattare il ritmo ai tempi del bambino, ricordandosi che la chiave è la ripetizione e la piacevolezza dell’esperienza. In questo modo l’incontro con lo yoga diventa una risorsa pratica per il benessere quotidiano della famiglia e della classe.



