Argomenti trattati
Durante le celebrazioni e le feste, il fascino delle candeline pirotecniche è indiscutibile. Tuttavia, dietro gli effetti luminosi e le scintille, si cela una realtà potenzialmente preoccupante: queste piccole esplosioni possono rilasciare metalli pesanti, contaminando i cibi. Un recente studio, condotto nell’ambito del progetto Davenpros, ha messo in luce questi rischi, evidenziando che le particelle espulse dalle candeline possono finire direttamente sui piatti serviti durante le ricorrenze.
Composizione e funzionamento delle candeline pirotecniche
Le candeline pirotecniche operano come minuscoli razzi, alimentati da una miscela di sostanze chimiche. Tra i principali materiali utilizzati si trovano l’alluminio, il ferro e il magnesio, ma per ottenere effetti cromatici diversi, possono essere aggiunti ulteriori elementi chimici. Queste sostanze, sebbene siano parte integrante della spettacolarità, rappresentano anche una minaccia per la salute umana.
Il progetto Davenpros e le sue scoperte
Il team di ricerca guidato da Tiziano Pagliaroli, docente di Fluidodinamica presso l’Università Niccolò Cusano, stava sviluppando un innovativo sensore per monitorare la velocità delle particelle di ossido di alluminio in ambito aerospaziale. Tuttavia, i ricercatori hanno deciso di applicare la stessa tecnologia per analizzare le candeline pirotecniche. I risultati hanno dimostrato che le particelle vengono espulse a una velocità compresa tra i 20 e gli 80 metri al secondo, ma la loro dispersione è limitata a un’area simile a quella di una torta, aumentando il rischio di contaminazione degli alimenti.
Le implicazioni per la salute
Un altro studio, pubblicato sulla rivista Food Analytical Methods, ha confermato le preoccupazioni riguardo ai residui lasciati dalle candeline pirotecniche. Le analisi hanno rilevato la presenza di particelle metalliche fini, tra cui cadmio e cromo, che possono depositarsi sugli alimenti. Anche se le quantità potrebbero sembrare minime, sono considerate significative, specialmente per i bambini e le persone con un sistema immunitario compromesso.
Rischi associati all’ingestione di metalli
Secondo l’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito, l’assunzione di alluminio, anche in piccole dosi, può causare disturbi gastrointestinali, come nausea e diarrea. Inoltre, l’inalazione di polveri metalliche può provocare irritazioni alle vie respiratorie. La peculiarità delle particelle rilasciate è che sono così piccole da superare le barriere intestinali e polmonari, aumentando il potenziale rischio per la salute.
Raccomandazioni
Le candeline pirotecniche, concepite per divertire e abbellire le celebrazioni, possono avere effetti collaterali non trascurabili. È fondamentale essere consapevoli che la combustione di questi dispositivi genera particolato metallico che ha la possibilità di contaminare il cibo. Gli esperti esortano a prestare attenzione e a considerare alternative più sicure per le feste. Una celebrazione può essere altrettanto luminosa e festosa senza mettere a rischio la salute dei partecipanti.



